La vicenda che lega Romelu Lukaku al Napoli sembra essere arrivata all’epilogo. L’assenza dell’attaccante belga dal ritiro previsto per oggi rappresenta infatti un ulteriore segnale di una separazione che, ormai, appare inevitabile. Il giocatore, che avrebbe dovuto raggiungere Castel di Sangro dopo gli impegni con il Belgio ai Mondiali, ha scelto di non presentarsi agli allenamenti, confermando una situazione ormai compromessa.
I rapporti tra le parti erano già diventati complicati nella scorsa stagione. Le tensioni maturate nel corso dell’annata si erano accentuate dopo la sosta delle Nazionali di fine marzo, quando Lukaku non fece ritorno in Italia. Da quel momento il club, con una decisione condivisa insieme a Conte, lo aveva progressivamente escluso dal progetto tecnico, relegandolo ai margini della rosa. Una frattura che, con il passare dei mesi, non è mai stata ricomposta.
L’esperienza dell’attaccante in maglia azzurra è quindi destinata a interrompersi dopo appena due stagioni. Un percorso che non ha rispettato le aspettative iniziali, anche a causa del serio infortunio subito durante il precampionato, episodio che ha inciso pesantemente sul suo rendimento e sul suo spazio nelle gerarchie della squadra.
La volontà del Napoli e quella del calciatore sembrano convergere verso una separazione anticipata rispetto alla naturale scadenza del contratto, fissata per il 30 giugno 2027. Nemmeno l’arrivo di Allegri, da sempre estimatore di Big Rom, ha modificato i piani della società. L’investimento effettuato per Hojlund ha infatti definito con chiarezza le priorità offensive, relegando Lukaku alle spalle del centravanti danese.
Sul fronte economico, Aurelio De Laurentiis non intende abbassare le proprie richieste e continua a valutare il cartellino del belga almeno 10 milioni di euro, nonostante il giocatore abbia recentemente compiuto 33 anni. A pesare è anche l’ingaggio di circa 11 milioni di euro lordi a stagione, un costo ritenuto eccessivo per un calciatore destinato a ricoprire il ruolo di alternativa al titolare.
Resta ora da capire quale sarà la prossima destinazione dell’ex centravanti azzurro. Al momento le possibilità di una permanenza in Europa sembrano ridotte, mentre da tempo non mancano manifestazioni d’interesse provenienti dall’Arabia e soprattutto dalla MLS. Tra le società più attive figura l’Atlanta United, intenzionato a portare Lukaku negli Stati Uniti. L’attaccante guarda con favore a questa soluzione e, se l’offerta del club guidato dal Tata Martino dovesse avvicinarsi ai 10 milioni di euro richiesti dal Napoli, la trattativa potrebbe concludersi rapidamente.