Tra il 2026 e il 2027, il Comune di Milano prevede un investimento di 56 milioni di euro per guerre contro le buche e la manutenzione delle strade. Ogni anno saranno stanziati 28 milioni, un importo raddoppiato rispetto ai 15 milioni medi degli anni precedenti. Questo piano è stato annunciato martedì 5 agosto 2026.
Nel solo mese di luglio, sono stati spesi 4,3 milioni di euro, che hanno interessato circa 45 località e coperto 103.000 metri quadrati di strade, comprese le opere sui marciapiedi. Il Comune ha in programma di mantenere questo ritmo anche nei mesi di agosto, settembre e ottobre.
Gli interventi sono stati effettuati in centro, toccando strade significative come via Torino, via Correnti e via Spadari, concentrandosi anche sui tram. Fuori dal centro, l’attenzione è stata rivolta a viale Monza, viale Abruzzi, viale Molise, e altre importanti vie milanesi.
I piccoli interventi e le nuove tecniche
A partire dal 2026, per la riparazione di buche e piccoli interventi, sono stati destinati 9 milioni di euro all’anno, il doppio rispetto agli anni precedenti. In corso vi è una sperimentazione con una nuova apparecchiatura: una piccola pressa che permette di effettuare rappezzi a partire da 4 mq di superficie, utilizzando un processo di riscaldamento della pavimentazione a 180°C.
Dopo un breve riscaldamento di meno di dieci minuti, la pavimentazione viene mescolata con prodotti bituminosi rigeneranti, migliorando le caratteristiche del bitume invecchiato e portando a un effetto simile a un “ferro da stiro”.
Efficienza e eco-sostenibilità
La pavimentazione rigenerata sarà rullata e pronta per il traffico in pochi minuti. I vantaggi di questo approccio includono rapidità, compatibilità con la pavimentazione esistente e assenza di inquinamento acustico. Se confermata la durabilità, garantita attualmente per almeno 5 anni, questa tecnica verrà estesa.
Marco Granelli, assessore alle opere pubbliche, ha sottolineato l’importanza di queste operazioni per garantire qualità e sicurezza sulle strade milanesi e ha evidenziato lo sforzo nel contenere i disagi per i residenti e le attività commerciali.