Internazionale

Inter, stallo per Curtis Jones: serve prima una cessione

Il classe 2001 è in uscita: la richiesta resta di 40 milioni

Inter, stallo per Curtis Jones: serve prima una cessione

Sono giorni fondamentali per definire il volto dell’Inter della prossima stagione. Con l’arrivo di agosto, il mercato entra nella sua fase più intensa e la dirigenza nerazzurra è chiamata a imprimere una svolta alle operazioni dopo una prima parte di sessione vissuta all’insegna della prudenza e dell’attesa. Ausilio e Marotta, dopo aver lavorato a fari spenti, dovranno ora accelerare per completare la rosa a disposizione di Cristian Chivu.

Le strategie messe in campo finora lasciano pensare che gli obiettivi principali siano tre: un esterno destro di livello, un centrocampista in grado di aumentare le alternative nella zona centrale del campo e un ulteriore rinforzo in difesa dopo l’arrivo di John Stones.

Proprio per finanziare nuovi ingressi, l’Inter è al lavoro sul fronte delle cessioni. Tra i giocatori in uscita c’è Benjamin Pavard, per il quale si cerca una sistemazione. Negli ultimi giorni il difensore francese sarebbe stato coinvolto anche in una possibile trattativa con l’Al Ittihad per arrivare a Moussa Diaby, uno dei profili seguiti dai nerazzurri per la fascia destra. Nell’operazione potrebbe rientrare anche Kristjan Asllani: il centrocampista albanese non sembra più rientrare nei piani tecnici e una sua partenza, insieme a quella possibile di Davide Frattesi, potrebbe liberare spazio per un nuovo innesto.

Il nome seguito per il centrocampo resta quello di Curtis Jones. Il classe 2001 del Liverpool piace da tempo all’Inter, ma i Reds continuano a chiedere circa 40 milioni di euro, una cifra considerata elevata dalla dirigenza nerazzurra considerando la scadenza del contratto nel 2027 e la possibilità di trattare il giocatore a condizioni più favorevoli in futuro.

Chi invece sembra destinato a rimanere è Aleksandar Stanković. Il giovane centrocampista ha convinto nel test contro il Manchester City, confermando la fiducia di Chivu. L’Inter lo considera un’alternativa affidabile a Calhanoglu e avrebbe infatti respinto un’offerta da 40 milioni del Brentford. La società vuole vendere, ma senza rinunciare ai propri talenti più preziosi.