Mercoledì 5 agosto 2026, a un anno dalla tragedia, oltre mille persone hanno partecipato a una fiaccolata organizzata per ricordare Gianni Trappolini, Giulia Santoni e Franco Lovari. I primi due erano volontari della Misericordia e stavano riaccompagnando a casa Lovari, paziente del servizio, quando l’ambulanza sulla quale viaggiavano venne travolta da un camion lungo l’A1, nei pressi di Valvigna, nel territorio di Terranuova Bracciolini.
Cittadini, volontari delle Misericordie in divisa, sindaci con la fascia tricolore, rappresentanti delle istituzioni e molti giovani si sono ritrovati nel piazzale dello stabilimento Prada, messo a disposizione da Patrizio Bertelli. Al calare della sera, le fiaccole sono state accese una dopo l’altra e il corteo ha raggiunto in circa quaranta minuti il luogo dell’incidente, ai piedi del viadotto dell’A1 e vicino al Ponte Leonardo.
Il cippo nel luogo dello schianto
Nel punto in cui l’ambulanza fu colpita è stato scoperto un cippo realizzato in pietra serena da Pietro Fabbroni, artista di Loro Ciuffenna. L’opera è stata pensata per mantenere vivo il ricordo delle tre vittime e per legare la memoria della tragedia alla materia e alla storia del territorio. Fabbroni ha spiegato di aver inciso simboli essenziali, legati alla vita e al rischio affrontato dai volontari, ricordando anche di aver usufruito del loro servizio durante l’emergenza Covid.
Il governatore della Misericordia di Terranuova, Patrizio Italiano, ha sottolineato la partecipazione superiore alle attese e il significato dell’iniziativa. Il monumento, ha spiegato, sarà illuminato ogni sera con quattro faretti grazie alla Provincia di Arezzo e a Gianni Alfreducci, così da risultare visibile dal Ponte Leonardo, dalla strada provinciale e dall’autostrada.
Il richiamo alla sicurezza stradale
Durante la cerimonia, il sindaco di Terranuova Sergio Chienni ha parlato del dolore dei familiari e della capacità della comunità di restare vicina a chi è stato colpito dalla perdita. La fiaccolata, ha osservato, rappresenta una luce destinata a durare una sola sera, mentre l’esempio lasciato dalle vittime richiama servizio, generosità e responsabilità verso gli altri.
Alla commemorazione ha partecipato anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, che ha portato la vicinanza della Toscana. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di rafforzare la sicurezza sulle strade, citando il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti e la progettazione della terza corsia dell’A1. La strada di Valvigna è rimasta chiusa al traffico durante la manifestazione, consentendo lo svolgimento della marcia in condizioni protette.