Inaugurato il primo rifugio fito-bioclimatico di Roma Capitale, realizzato nel quartiere di Centocelle. Erano presenti il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessora capitolina all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, il Presidente del Municipio Mauro Caliste, l’assessore municipale Edoardo Annucci e il Direttore dell’Ufficio Clima del Campidoglio, Edoardo Zanchini. L’intervento è stato realizzato nel giardino recintato al centro di piazza dei Gerani, prossimo al capolinea del tram, gestito dal Municipio V e dove sono già presenti giochi per bambini. Si tratta di una struttura ombreggiante in acciaio, larga 9,5 per 9,5 metri, alta 4,4 metri, con al centro un ulivo e piante rampicanti (glicini, viti americane, viti canadesi, rincospermo) che consentiranno di creare uno spazio dove sedersi al fresco dell’ombra degli alberi e dei nebulizzatori, disponendo anche di comode prese elettriche per ricaricare telefoni o usare computer. La gestione del rifugio climatico viene affidata al Municipio V.
Si tratta del primo rifugio fito-bioclimatico di Roma, dove sono i rampicanti a svolgere il ruolo principale di ombreggiamento, ma anche di abbattimento di micropolveri e inquinanti. Obiettivo dell’intervento è di farne un prototipo da replicare in altre aree della città dove risulta difficile piantare alberi e si possono utilizzare rampicanti in vaso e strutture ombreggianti per ridurre l’impatto del caldo. L’intervento fa parte delle azioni previste dal “Piano Caldo” presentato dall’Amministrazione comunale nelle scorse settimane. L’intervento da oltre 138.000 euro, ha usufruito dei finanziamenti del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano” lanciato nel 2021 dal ministero dell’Ambiente.
Il sindaco Gualtieri ha spiegato: “Continua a crescere la rete di rifugi climatici di Roma in linea con quanto previsto dal ‘Piano Caldo’ presentato nelle scorse settimane. Qui, secondo le rilevazioni di satelliti e sensori, siamo in un quadrante tra i più sofferenti durante le ondate di calore di queste settimane ma, da oggi, in quest’area al centro della piazza, si potrà trovare sollievo dal caldo asfissiante grazie a comode sedute in legno, per leggere un libro, ricaricare il telefono o anche lavorare al computer. Roma si conferma all’avanguardia nella lotta alle conseguenze del cambiamento climatico e nella trasformazione urbana in chiave sostenibile”.