Latina (LT)

Lavoro, l’allarme della Cgil: nel Lazio infortuni in aumento dell’8,2%. Crescono i decessi

A lanciarlo è la Cgil regionale sui dati Inail: la nostra regione va in controtendenza rispetto al dato nazionale

Lavoro, l’allarme della Cgil: nel Lazio infortuni in aumento dell’8,2%. Crescono i decessi

Nel primo semestre del 2026 il Lazio registra un drammatico incremento degli incidenti sul lavoro. Le denunce salgono a quota 23.605, segnando un aumento dell’8,2% e superando di tre punti la media nazionale. Ancora più pesante il bilancio delle vittime: i decessi crescono dell’11,8%, passando da 34 a 38, mentre nel resto d’Italia il dato si contrae.

A guidare la triste classifica in valori assoluti è Roma con oltre 18 mila denunce e 27 morti. Ma il fenomeno non risparmia le altre province. A Latina i casi salgono a 1.864 con 4 vittime. Incrementi si registrano anche a Frosinone, con 1.299 denunce e 4 decessi, e a Rieti, dove gli infortuni salgono a 623.

Il report della Cgil evidenzia che la crescita colpisce soprattutto le donne e le fasce di lavoratori over 65. Tra i settori più a rischio restano logistica, sanità ed edilizia. Il sindacato denuncia come il caldo estremo delle ultime settimane abbia ulteriormente aggravato il quadro e chiede un rafforzamento immediato dei controlli e una profonda riorganizzazione della sicurezza.