A meno di un anno dalle amministrative, che potrebbero svolgersi nella primavera 2027, non è ancora scattato il “Totosindaco” a Chiavari. Sottotraccia, però, partiti, liste civiche e personalità politiche e non, sono da tempo al lavoro per trovare il giusto candidato sindaco.
Verso le amministrative 2027 tra riconferme, civici e “mister x”
Cosa farà la maggioranza? Il primo cittadino Federico Messuti ha intenzione di ricandidarsi? Tutto parte da questa eventuale ricandidatura nella maggioranza civica composta da “Avanti Chiavari” e “Partecip@ttiva”. Un secondo mandato per Messuti sarebbe la scelta naturale per portare a termine il lavoro avviato con Marco Di Capua nel 2017. Da vedere se il sindaco in carica scioglierà o no la riserva. In caso contrario tra i papabili, l’attuale vice sindaco Michela Canepa e gli assessori in carica Alessandra Ferrara e Gianluca Ratto, quest’ultimo anche papabile “federatore” tra i civici ed il centrodestra dei partiti.
La situazione nel centrodestra. Una strada che tanto somiglia a quella che ha portato alla storica vittoria di Francesco Solinas a Sestri Levante nel 2023: solo liste civiche e nessun simbolo di partito. Scoglio da superare, le segreterie locali dei partiti di centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati). Tra i nomi in ballo, il consigliere regionale della Lega Sandro Garibaldi e il consigliere comunale d’opposizione Nicola Orecchia, quest’ultimo con quotazioni in netto rialzo dopo le accuse e le polemiche social delle ultime settimane. Tramontata ma non del tutto, l’ipotesi di una ricandidatura dell’ex sindaco dal 2012 al 2017, Roberto Levaggi.
Tende invece ad una corsa in solitaria, Futuro Nazionale di Roberto Vannacci; papabile candidato Fabrizio Brignole, ma non è detto che la scelta ricada su un altro esponente del partito del Generale…
Chi è il mister X del centrosinistra? Bocche cucite sul nome nella sede Pd di via Costaguta ma l’intenzione è di annunciare a fine estate il candidato per affrontare al meglio la campagna elettorale. Pescando dal mondo dell’associazionismo e/o dal mondo del commercio cittadino, allargando ulteriormente il “campo” del centrosinistra a civici e a liste civiche.
Alla finestra l’ex candidato sindaco M5S Davide Grillo che sarebbe pronto a correre da solo o a unire la coalizione.