Un’importante operazione di polizia ha portato all’arresto di due persone e al sequestro del noto Club Pliè di Lonato del Garda, nell’ambito di un’inchiesta su un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e alla frode fiscale. L’operazione, che ha coinvolto oltre 50 agenti della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, ha avuto luogo il 30 luglio 2026 e ha visto coinvolti un 66enne italiano e una 54enne albanese, entrambi residenti a Castiglione delle Stiviere.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, hanno rivelato un’organizzazione che operava tra le province di Brescia, Mantova, Verona e Alessandria. In totale, sono stati emessi 9 provvedimenti di custodia, di cui 2 arresti domiciliari e 7 obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’operazione ha fatto luce su un giro d’affari illecito che si estendeva dal 2021 al 2024, con l’utilizzo di fittizi enti non commerciali per riciclare i proventi derivanti dalla prostituzione.
Dettagli dell’operazione
Le indagini, condotte tra febbraio e ottobre 2024, hanno utilizzato intercettazioni telefoniche e ambientali per raccogliere prove sull’attività illecita. I reati contestati includono l’associazione a delinquere, il favoreggiamento della prostituzione, l’autoriciclaggio e la truffa ai danni dello Stato. Nonostante gli avvisi di interrogatorio preventivo, gli indagati hanno continuato a gestire il loro giro di affari, modificando la ragione sociale dei loro circoli privati per eludere i controlli.
Il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha sottolineato l’importanza di questa operazione, evidenziando come il fenomeno della prostituzione organizzata rappresenti un grave rischio per la salute e la sicurezza delle donne coinvolte e dei clienti. L’operazione ha avuto origine da un monitoraggio sistematico del territorio, volto a contrastare il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione, attività che spesso si nasconde dietro la facciata di iniziative legittime.