Una scritta choc firmata dalle Br è comparsa nella serata di ieri, 29 luglio 2026, in via Portuense a Roma, recitando: “Nordio ti metto dentro una R4”. Il messaggio minaccioso ha immediatamente sollevato preoccupazioni per la sicurezza del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, già sotto scorta. In seguito a questo episodio, la sua scorta, già al massimo livello di sicurezza, è stata sensibilizzata a prestare la massima attenzione.
Le autorità hanno aumentato il passaggio delle auto del Gio (Gruppo Intervento Operativo) intorno a via Arenula, sede del Ministero della Giustizia. Le indagini sono attualmente in corso da parte dei carabinieri, che stanno cercando di rintracciare gli autori della scritta. La scritta, di colore rosso, è stata notata dai residenti e, al momento dell’intervento dei carabinieri, era ancora visibile.
Un riferimento inquietante
La scritta con la sigla Br e una stella a cinque è apparsa all’altezza del civico 473, sul muro perimetrale esterno di un edificio situato vicino alla caserma dei carabinieri nell’ex ospedale Forlanini. Il riferimento alla Renault 4 rossa, nella quale il 9 maggio 1978 fu ritrovato il corpo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate rosse dopo 55 giorni di prigionia, rende il messaggio ancora più inquietante. L’immagine dello statista della DC senza vita nell’auto è diventata un simbolo di un periodo oscuro della storia italiana.
In mattinata, poco prima delle 9, i carabinieri della Stazione di Villa Bonelli sono intervenuti sul posto per effettuare verifiche. Sono in corso accertamenti riguardo la presenza di sistemi di videosorveglianza e la possibile connessione con enti o siti istituzionali nelle vicinanze.