Una battaglia legale si sta svolgendo tra Promoberg e Paeda, la società di Paola Brancati, moglie dell’ex amministratore delegato Davide Lenarduzzi. Al centro della contesa ci sono inadempienze contrattuali, irregolarità procedurali e conflitti di interesse legati all’incarico di Paeda per l’evento Case Italy, la fiera dell’involucro edilizio tenutasi a Bergamo quest’anno e programmata anche per il 2025.
Promoberg ha richiesto l’annullamento dei contratti già sottoscritti e la restituzione di oltre 200 mila euro già erogati. In risposta, Paeda ha presentato un decreto ingiuntivo per il pagamento di 87 mila euro, relativo a una tranche delle spettanze per l’evento di febbraio. Lenarduzzi, contattato per un commento, ha dichiarato: «Non so di che cosa si tratti, non ne ho idea, personalmente non ho mai fatto un decreto ingiuntivo in vita mia. Ormai sono fuori dall’azienda, non ho più nulla a che fare».
Le contestazioni legali
Le contestazioni legali si fondano su quattro direttrici principali: inadempienze contrattuali, irregolarità procedurali, conflitto di interessi e violazione del Codice Etico. La situazione è emersa in modo tardivo e ha sollevato interrogativi sulla gestione interna di Promoberg, ora guidata dal nuovo presidente Paolo Agnelli.
Il presidente Agnelli si trova a fronteggiare una serie di problematiche, tra cui la causa contro Paeda. In passato, Lenarduzzi aveva affermato che l’assegnazione dell’incarico alla società della moglie era stata approvata dal consiglio di amministrazione, ma ora emergono dubbi sulla trasparenza di tale decisione. Nonostante la comunicazione tra i vertici non fosse stata «lineare», ci sono organi di controllo, come il collegio sindacale guidato da Rosella Colleoni, che avrebbero dovuto vigilare su tali questioni.
Etica aziendale e responsabilità
Dal 2022, Promoberg è soggetta a un Codice Etico che dovrebbe guidare le decisioni aziendali. Tuttavia, la questione solleva interrogativi sulla capacità degli organi di controllo di verificare adeguatamente l’incarico a Paeda. La causa legale in corso rappresenta un campanello d’allarme che indica che potrebbero esserci stati errori nella gestione delle pratiche aziendali.
Il nuovo presidente Agnelli, sostenuto dalle associazioni territoriali, ha già avviato un’analisi approfondita della situazione, cercando di risolvere le problematiche legali e di garantire la trasparenza e la correttezza dell’operato di Promoberg.