Prosegue il dibattito sul futuro di Saronno Sette, il periodico comunale che sarà trasformato in una pubblicazione con cinque uscite all’anno. Dopo le spiegazioni dell’Amministrazione comunale e la presa di posizione di Forza Italia, interviene anche Saronno Civica, che critica duramente la scelta della Giunta, accusandola di aver tradito alcuni degli impegni assunti in campagna elettorale.
Una scelta non spiegata alla città
Nel comunicato, Saronno Civica contesta innanzitutto il metodo con cui è stata presa la decisione di modificare il periodico comunale. Secondo il gruppo, la trasformazione del giornale rappresenta un passo indietro sul fronte della partecipazione. «Chiudiamo un periodico che tutte le forze politiche hanno contribuito a tenere in vita da decenni e prima non ci diamo la pena di argomentare con cifre e ragionamenti la ratio della scelta», afferma Saronno Civica. Il gruppo osserva inoltre che il tema non è stato discusso in Consiglio comunale.
Meno spazio al confronto politico
Le critiche della lista riguardano anche il nuovo assetto editoriale previsto dall’Amministrazione. Per Saronno Civica, il rischio è che il nuovo periodico sia dedicato soprattutto all’attività della maggioranza, mentre le opposizioni avranno meno possibilità di intervenire. «Alle minoranze dimezziamo lo spazio: da 1.200 battute al mese a 1.200 ogni due mesi», sostiene il gruppo dell’ex sindaco Augusto Airoldi, che giudica insufficiente la nuova periodicità della pubblicazione e contesta la scelta di affiancare al nuovo periodico un pieghevole quindicinale dedicato agli eventi cittadini.
Saronno Civica sintetizza la propria posizione indicando tre principi che, a suo giudizio, sarebbero stati disattesi: partecipazione, informazione e trasparenza. Secondo il gruppo, la riduzione delle uscite del giornale comunale renderebbe meno tempestiva l’informazione sull’attività amministrativa e più difficile, per i cittadini, seguire e valutare l’operato del Comune: «Partecipazione, informazione e trasparenza: tre promesse tradite di questa amministrazione».
Nella parte conclusiva del documento, Saronno Civica interviene ironicamente anche sul dibattito relativo al futuro nome della nuova pubblicazione comunale. «In questo triste scenario, che mai ci saremmo aspettati da una maggioranza che si dichiara di centrosinistra, visto che l’amministrazione è alla ricerca di un nome per il nuovo bimestrale che sostituirà il Saronno Sette, proponiamo SaronnoMai».