Roma (RM)

Strade rurali, 1,8 milioni per la manutenzione

Ciascun ente potrà presentare una sola domanda e ottenere un solo contributo

Strade rurali, 1,8 milioni per la manutenzione

La Regione Lazio, attraverso ARSIAL, mette a disposizione 1,8 milioni di euro per la manutenzione ordinaria delle strade rurali soggette a pubblico transito, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficienza della viabilità nelle aree agricole e sostenere concretamente i territori e le comunità rurali.

L’avviso per l’annualità 2026 prevede la concessione di contributi fino a 25 mila euro per ciascun intervento. Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 31 luglio alle ore 12 del 31 agosto 2026.

Potranno accedere alla misura i Comuni del Lazio, gli enti gestori delle riserve e dei parchi regionali, le Comunità montane e gli enti esponenziali delle collettività titolari di domini collettivi, per gli interventi sulle strade da essi gestite e funzionali alla viabilità rurale.

L’intervento dell’assessore Righini

«Con questo intervento mettiamo a disposizione dei territori risorse concrete per intervenire su una rete viaria che riveste un’importanza fondamentale per il nostro sistema agricolo. Le strade rurali non rappresentano soltanto vie di collegamento, ma sono infrastrutture indispensabili per consentire alle aziende agricole di operare in condizioni migliori, garantire l’accessibilità ai fondi e favorire lo sviluppo economico e produttivo delle aree interne e rurali».

Dichiara l’assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini.

 

«La dotazione di 1,8 milioni di euro conferma l’attenzione della Giunta regionale verso le esigenze dei Comuni e del mondo agricolo. Investire sulla manutenzione significa intervenire sulla sicurezza, contrastare il deterioramento delle infrastrutture e migliorare concretamente la qualità dei collegamenti. Vogliamo mettere gli enti locali nelle condizioni di realizzare interventi rapidi e mirati, soprattutto in quei territori nei quali la viabilità rurale costituisce un elemento essenziale per la permanenza e la competitività delle attività agricole». Continua Righini.

I contributi potranno finanziare interventi di manutenzione ordinaria finalizzati a preservare la sicurezza e l’efficienza delle strade, tra cui il livellamento del piano viario, lo sfalcio dell’erba e il taglio della vegetazione, la rimozione di alberi pericolanti, la manutenzione dei parapetti, la pulizia dei canali laterali di scolo, il ripristino della segnaletica, la rimozione di detriti e la riparazione superficiale delle carreggiate e delle buche.

 

Ciascun ente potrà presentare una sola domanda e ottenere un solo contributo. Le istanze saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di ricezione e i finanziamenti saranno concessi fino all’esaurimento delle risorse disponibili, previa verifica della completezza e dell’ammissibilità delle domande. L’eventuale compartecipazione finanziaria dell’ente alla realizzazione dell’intervento costituirà inoltre titolo di priorità.

 

«Continuiamo a lavorare affinché le politiche agricole regionali non si limitino al sostegno diretto alle imprese, ma intervengano anche sulle condizioni necessarie per fare agricoltura. Tutela del territorio, infrastrutture rurali, sicurezza e accessibilità sono parte della stessa strategia: rendere le nostre aree agricole più competitive, attrattive e capaci di produrre sviluppo, salvaguardando al tempo stesso il patrimonio rurale del Lazio», conclude l’assessore Righini.