Milano (MI)

Rapina in via Torino a Milano: arrestato anche il quinto componente del gruppo

Fermato il presunto autore materiale dello strappo della collana, si tratta di un cittadino egiziano di 24 anni

Rapina in via Torino a Milano: arrestato anche il quinto componente del gruppo

La Polizia di Stato di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, a seguito della rapina pluriaggravata commessa la sera del 5 giugno 2026 in via Torino ai danni di una coppia di turisti stranieri, lo scorso 18 luglio ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano nei confronti di un cittadino egiziano di 24 anni, gravemente indiziato di aver preso parte alla rapina e di essere stato l’autore materiale dello strappo della collana in oro sottratta alla vittima.

L’intervento del 5 giugno

L’attività investigativa, svolta dagli agenti del Commissariato Centro, costituisce il naturale sviluppo dell’intervento effettuato dagli stessi poliziotti la sera del 5 giugno scorso quando, durante uno specifico servizio in abiti civili finalizzato al contrasto dei reati predatori nelle aree a maggiore afflusso turistico, i poliziotti hanno assistito direttamente alla rapina perpetrata da un gruppo di giovani nei confronti di una coppia di turisti stranieri.

L’immediato intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare quattro dei responsabili, arrestando in flagranza tre cittadini egiziani maggiorenni e denunciando un minorenne per rapina pluriaggravata.

Le indagini

I successivi approfondimenti investigativi, svolti attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria, hanno consentito di individuare il quinto componente del gruppo, inizialmente riuscito a sottrarsi all’arresto.

Le indagini hanno accertato che, mentre gli altri complici bloccavano e aggredivano le vittime, il destinatario della misura cautelare strappava dal collo della vittima una collana in oro del valore di circa 2.870 euro per poi darsi alla fuga.

Il provvedimento

Gli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato Centro hanno consentito alla Procura della Repubblica di Milano di richiedere la misura cautelare, completando così l’attività investigativa avviata nell’immediatezza dei fatti, ferma restando la presunzione di non colpevolezza degli arrestati fino alla sentenza definitiva.