Nasce la Lombardia Music Commission per il settore musicale

Regione Lombardia avvia un tavolo di lavoro per coordinare e promuovere il comparto musicale.

La Lombardia si prepara a dare vita alla Music Commission, un organismo creato per coordinare e sviluppare il comparto musicale della regione. L’assessorato alla Cultura ha convocato il Tavolo Musica, un incontro che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle principali associazioni del settore, con l’obiettivo di definire il protocollo d’intesa necessario per la creazione ufficiale della commissione.

All’incontro, presieduto dall’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, hanno partecipato anche i rappresentanti di Assomusica, AssoConcerti, KeepOn Live, Produttori Musicali Indipendenti (Pmi), Federazione Industria Musicale Italiana (Fimi) e Lombardia Film Commission. L’obiettivo del Pirellone è quello di creare uno strumento operativo condiviso per sostenere sia i grandi eventi che la rete dei festival locali e dei live club.

I dati del comparto musicale

Il progetto si basa sui dati del Rapporto Siae 2025, che posizionano la Lombardia come il primo mercato nazionale per lo spettacolo e l’intrattenimento, con una spesa complessiva che supera 1,08 miliardi di euro. In questo contesto, il segmento della musica dal vivo, che include generi come pop, rock e musica leggera, rappresenta la voce economica principale con una spesa di 286,8 milioni di euro, corrispondente a oltre un quarto del totale regionale.

Il settore musicale impiega decine di migliaia di lavoratori, tra cui artisti, tecnici audio e luci, allestitori, addetti alla sicurezza e organizzatori. Milano si conferma come l’hub principale del settore, mentre una rete di festival estivi e rassegne nei comuni contribuisce all’indotto economico e al turismo in tutta la Lombardia.

Ambiti di intervento della Music Commission

Il percorso avviato con il Tavolo Musica prevede la creazione di un gruppo di lavoro permanente, coordinato dalla Direzione regionale Cultura, che collaborerà con le associazioni del settore. Il protocollo d’intesa delineerà diverse aree d’azione, tra cui: mappatura e raccolta di dati, promozione della musica lombarda in Italia e all’estero, e semplificazione burocratica per l’organizzazione di eventi. Inoltre, l’organismo valuterà sinergie con l’esperienza della Lombardia Film Commission per offrire servizi operativi a supporto delle imprese culturali.