Restaurate le pitture del Duomo: un intervento per il patrimonio artistico

Completato il restauro dei Quadroni nel Duomo, un intervento per valorizzare il patrimonio storico.

Il Duomo di Monza ha riacquistato il suo splendore grazie al restauro del ciclo pittorico dei Quadroni, situato nel registro superiore della navata centrale. Questo intervento, completato in occasione della Festa di San Giovanni Battista lo scorso 24 giugno, ha avuto come obiettivo la tutela del patrimonio artistico della basilica, dedicato alle origini longobarde e alla storia della regina Teodolinda.

Il restauro è stato realizzato dalla Fondazione per il Duomo di Monza, che il 30 settembre presenterà ufficialmente alla comunità i suoi progetti di conservazione e valorizzazione della basilica. La fondazione è stata costituita il 26 febbraio 2025 per garantire la manutenzione della basilica di San Giovanni e restituire il suo patrimonio storico-artistico a cittadini, appassionati e turisti.

Dettagli del restauro

Il ciclo dei Quadroni, composto da dieci grandi tele realizzate tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, è stato restaurato grazie all’intervento dello Studio di Conservazione e Restauro Ilaria Bianca Perticucci. L’operazione ha previsto una pulitura controllata per rimuovere i depositi di polvere e ha permesso un esame ravvicinato delle opere tramite una piattaforma aerea elevabile fino a 16 metri di altezza, facilitando la ricognizione conservativa e l’individuazione di criticità.

Questo intervento è solo il primo di un ampio programma di lavori che includerà la messa in sicurezza della copertura del Duomo e il restauro degli affreschi nel sottotetto. La Fondazione per il Duomo di Monza si propone di attivare un modello di collaborazione tra istituzioni, cittadini e sostenitori privati per garantire la tutela del Duomo, considerato un patrimonio culturale e identitario della comunità.

Impegno della comunità

Il presidente della fondazione, Giuseppe Fontana, ha sottolineato l’importanza di questo intervento come simbolo di responsabilità collettiva nella cura del patrimonio. Anche monsignor Marino Mosconi, arciprete del Duomo, ha evidenziato la necessità di un impegno condiviso per garantire che tutti possano apprezzare questo immenso patrimonio, che rappresenta la fede e la storia della città di Monza.