Campioni olimpici ai controlli stradali per la sicurezza

Tre atleti olimpici partecipano a un'iniziativa di educazione alla sicurezza stradale con la Polizia Locale.

Il 27 luglio 2026, a Bormio, tre campioni olimpici dello short track, Elisa Confortola, Chiara Betti e Thomas Nadalini, hanno partecipato a un’iniziativa di educazione alla sicurezza stradale, affiancando gli operatori della Polizia Locale e i giovani di Ragazzi On the Road. Questo evento rappresenta la seconda tappa del progetto Safe Roads, promosso da Regione Lombardia per tradurre la legacy dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 in un percorso di educazione e prevenzione.

Durante la serata, i campioni hanno interagito con i cittadini, sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e della responsabilità individuale. L’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di trasmettere valori positivi, specialmente ai più giovani, dimostrando come lo sport possa contribuire alla formazione di una cultura della sicurezza stradale.

Un progetto di valore

Il progetto Safe Roads è stato realizzato da Ragazzi On the Road APS, un’associazione che dal 2007 promuove esperienze dirette tra giovani e Forze dell’Ordine. L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio, che include la Dichiarazione congiunta sulla sicurezza stradale, sostenuta da vari enti, tra cui le Nazioni Unite e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è garantire che la legacy olimpica continui a generare valore per le comunità anche dopo la conclusione dell’evento.

La serata è iniziata presso il Centro Sciistico Stelvio, con un saluto dell’Assessore allo Sport e al Turismo Emilia Pedranzini, che ha espresso soddisfazione per la presenza del progetto nel territorio. Ha ringraziato gli atleti per il loro esempio, sottolineando l’importanza della loro partecipazione nel sensibilizzare i giovani su temi cruciali come la sicurezza stradale.

Testimonianze degli atleti

Durante l’evento, gli atleti hanno condiviso le loro impressioni. Elisa Confortola ha dichiarato: “È un piacere essere qui e poter vivere questa esperienza insieme a voi”. Chiara Betti ha aggiunto: “La sicurezza riguarda tutti, anche nella vita quotidiana, e sensibilizzare su questi temi è fondamentale”. Infine, Thomas Nadalini ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, affermando che “non è mai abbastanza”.

Alla fine della serata, i giovani partecipanti hanno ricevuto il gilet On the Road, simbolo del loro impegno nella diffusione della cultura della sicurezza e della legalità. Questo momento ha rappresentato un’importante restituzione delle esperienze vissute durante la settimana accanto alla Polizia Locale e ai soccorritori, trasformando l’esperienza in consapevolezza e responsabilità.