Marche

Urbino: la capitale del Rinascimento e il suo genio Raffaello

Urbino, la città natale di Raffaello, è un tesoro del Rinascimento.

Urbino, situata nel cuore delle Marche, è molto più di una semplice città universitaria. Questa cittadina, a pochi passi dall’Emilia-Romagna e vicina all’Umbria e alla Toscana, è un gioiello storico e culturale che merita di essere scoperto. Conosciuta come la “città ideale” del Rinascimento, Urbino è caratterizzata da mura, vicoli e edifici che sembrano riportarci indietro nel tempo, offrendo un panorama di bellezze architettoniche perfettamente conservate.

Il fascino di Urbino è evidente nei suoi palazzi rinascimentali dalle facciate color ocra, che si integrano armoniosamente con il verde delle colline del Montefeltro. Questa bellezza è stata riconosciuta dall’UNESCO, che ha inserito il centro storico di Urbino tra i Beni Patrimonio dell’Umanità nel 1998. Qui è nato e cresciuto Raffaello Sanzio, uno degli artisti più celebri del Rinascimento, noto come il Divin Pittore.

Raffaello, il Divin Pittore

Nel 1483, nella casa del pittore Giovanni de’ Santi, nasce Raffaello, il suo unico figlio. Fin da piccolo, Raffaello segue il padre nella bottega e apprende l’arte del disegno e della pittura, dimostrando un talento superiore a quello del genitore. Grazie alla professione del padre, Raffaello ha accesso al Palazzo Ducale di Urbino, dove può ammirare le opere di maestri come Piero della Francesca e Melozzo da Forlì. Urbino è uno dei centri più vivaci del Rinascimento, sostenuto dalla corte del Duca Federico da Montefeltro, che promuove le arti come strumento politico.

Nel 1494, Raffaello perde il padre e, a soli 11 anni, eredita la bottega paterna. Poco dopo, si trasferisce a Perugia, dove, sotto la guida del Perugino, entra in contatto con la corte papale e diventa uno degli artisti più apprezzati del suo tempo.

I luoghi di Raffaello a Urbino

Urbino è stata la casa di Raffaello fino alla sua adolescenza, e oggi è possibile intraprendere un vero e proprio pellegrinaggio nei luoghi legati al suo genio. In Via Raffaello, al civico 57, si trova Casa Santi, la sua casa natale, dove il pittore visse e dove si trovava la bottega paterna. Nel cortile è ancora visibile la macina utilizzata da Raffaello per preparare i colori delle sue opere. Qui si conserva anche quella che si ritiene essere la prima opera di Raffaello, un affresco della Madonna con bambino.

Non può mancare a Urbino un monumento dedicato a Raffaello, situato alla fine di Via Raffaello, vicino a Casa Santi. Questa scultura in bronzo, realizzata dallo scultore Luigi Belli, rappresenta Raffaello con il suo caratteristico cappello e la tavolozza in mano. Originariamente collocato in Piazza Duca Federico, il monumento è stato spostato nel 1947 per la sua vicinanza alla casa natale dell’artista.

Altri monumenti di Urbino

Oltre a Raffaello, Urbino vanta numerosi monumenti di grande valore storico e artistico. Il Duomo di Santa Maria Assunta, affiancato al Palazzo Ducale, è un esempio di architettura rinascimentale progettata da Francesco di Giorgio Martini. La sua facciata elegante si integra perfettamente con quella del Palazzo Ducale, e all’interno si possono ammirare opere di Federico Barocci, come la Santa Cecilia.

Un altro luogo imperdibile è l’Oratorio di San Giovanni Battista, con affreschi dei fratelli Salimbeni che raccontano la vita di San Giovanni. L’Oratorio di San Giuseppe, voluto dalla famiglia Albani, è un esempio di arte barocca, con decorazioni sfarzose e la Natività di Cristo di Federico Brandani.

Infine, per una vista panoramica su Urbino, non si può perdere la Fortezza Albornoz, costruita nel XIV secolo. Oggi ospita l’Armeria Ducale e offre uno dei panorami più belli della città, con i torricini di Palazzo Ducale che si stagliano all’orizzonte.