Il confronto tra maggioranza e opposizione si fa sempre più aspro, in particolare riguardo alla variazione di bilancio. Il centrodestra ha organizzato una conferenza stampa per mettere nel mirino il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessore Mattia Nesti. Da un lato, il centrodestra ha accolto con soddisfazione il passaggio consiliare sulla salvaguardia dei vincoli di bilancio e sull’assestamento generale, considerandoli segnali di salute e robustezza dei fondi comunali ereditati dal centrosinistra. Dall’altro, però, non sono mancate le critiche riguardo al contributo affitti e all’aumento della Tari.
In merito al contributo affitti, il capogruppo di Forza Italia, Anna Maria Celesti, ha espresso perplessità sul fatto che i fondi, che passeranno da 245mila euro a 450mila euro, vengano sottratti alle voci di bilancio dedicate al sociale. “Mettere dei fondi a disposizione per sostenere le spese per l’affitto è sacrosanto, ma se questa amministrazione vuole andare incontro ai più fragili, le risorse destinate al sociale dovrebbero aumentare”, ha affermato Celesti, auspicando che la misura diventi strutturale e non solo occasionale.
Per quanto riguarda la Tari, il centrodestra ha evidenziato che settanta mila euro saranno mobilitati per le fasce Isee inferiori ai quindicimila euro. La capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesca Capecchi, ha sottolineato che gli sgravi precedentemente introdotti sotto la soglia di diecimila euro sono stati solo ampliati. Ha inoltre criticato l’amministrazione per aver votato a favore degli aumenti in assemblea Ato, definendo questa una contraddizione rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale.
Critiche sulle infrastrutture e sulla gestione dei rifiuti
Il problema dell’inadeguatezza delle infrastrutture toscane è stato evidenziato anche da Alessandro Sabella e Dario Baldassarri, i quali hanno sottolineato che la mancanza di impianti di smaltimento adeguati contribuisce ad alzare i costi. La Tari sarà oggetto di una specifica riunione del consiglio comunale giovedì. Tiziano Reni ha confermato la linea del centrodestra, denunciando due segnali di incoerenza: il voto in assemblea dei sindaci sul piano economico finanziario, che porterà a un incremento della Tari, e l’uso dell’Isee per le riduzioni Tari, mentre è stata respinta l’adesione alla rottamazione quinques, che avrebbe potuto aiutare le persone più vulnerabili a saldare i propri debiti.