Lecco (LC)

Nido di Bonacina: 70mila euro per indagini dopo il rogo

Il nido Archimede riparte alla scuola Santo Stefano: riaprono le iscrizioni, ma resta l'incognita PNRR. Il sindaco Filippo Boscagli annuncia la nuova sede temporanea con capienza fino a 30 bambini. Sul cantiere di Bonacina pesa ancora il sequestro, mentre il Comune stanzia 70 mila euro per la messa in sicurezza

Nido di Bonacina: 70mila euro per indagini dopo il rogo

«Abbiamo approvato una delibera di Giunta con cui è stata formalmente individuata la nuova sede dell’asilo nido Archimede nei locali della scuola Santo Stefano. Gli spazi, risultati liberi e idonei, sono attualmente interessati da interventi di manutenzione. La nuova sede consentirà non solo di accogliere i bambini già iscritti, ma anche di riaprire le iscrizioni, portando la capienza fino a 30 posti». Lo ha annunciato nella serata di ieri, lunedì 27 luglio 2027, il sindaco di Lecco Filippo Boscagli in apertura del terzo Consiglio comunale della nuova Amministrazione.

Nido di Bonacina: 70mila euro per indagini dopo il rogo

Dopo aver trovato una soluzione per i piccoli che avevano già effettuato l’iscrizione al futuro nido di Bonacina, gravemente danneggiato dal devastante rogo dello scorso 18 giugno, la Giunta è quindi andata oltre, garantendo anche la possibilità di frequenza a nuovi bambini.

Una buona notizia in un orizzonte, al momento, ancora incerto per la struttura di via Timavo. Anche su sollecitazione dell’ex assessore ai Lavori pubblici Maria Sacchi, che ha “interrogato” la Giunta sullo “stato dell’arte”, è emerso che al momento il cantiere dove si è sviluppato il rogo non è ancora stato dissequestrato. Le indagini della Procura di Lecco sono ancora in corso (l’ipotesi di reato è quella prevista dall’articolo 449 del Codice Penale, relativo all’incendio colposo) e il Comune ha disposto la costituzione in qualità di parte offesa nella fase delle indagini preliminari, affidando l’incarico all’avvocato Richard Martini, del Foro di Lecco.

«Il nostro legale ha presentato istanza di dissequestro, cosa fatta anche dall’azienda costruttrice che abbiamo incontrato, ma non poteva essere concessa prima dell’incidente probatorio – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Parolari -. Non appena la richiesta verrà autorizzata, siamo già al lavoro per individuare le modalità con cui mettere in sicurezza e coprire l’immobile. Per questo è stata prevista una variazione di bilancio di 70 mila euro. Abbiamo inoltre nominato un nostro consulente tecnico di parte (CTP), che avrà il compito di valutare le opere realizzate e stabilire quali parti potranno essere recuperate».

In tutto ciò pende la spada di Damocle dei finanziamenti del PNRR destinati proprio all’asilo nido Archimede. «Il tema del PNRR è particolarmente importante – la chiosa del sindaco Filippo Boscagli -. Bisognerà comprendere quale sarà il quadro del Piano asili e della distribuzione dei 150 mila posti previsti a livello nazionale. Si tratta di un aspetto che potrà essere verificato soltanto dopo il mese di settembre. Al momento, dal punto di vista tecnico, non è ancora possibile proseguire con la costruzione della struttura di Bonacina, ma stiamo lavorando per ottenere quel finanziamento e poter cogliere questa opportunità. Perché sappiamo tutti benissimo cosa comporterebbe per il Comune dover finanziare da solo l’intervento».