Dovbyk saluta la capitale, per ora almeno. La Roma ha finalmente piazzato il primo colpo del mercato estivo. Il rinforzo tanto atteso per il reparto offensivo è Santiago Castro, attaccante argentino classe 2004 che vestirà la maglia giallorossa nella prossima stagione. Dopo una serie di contatti intensificati nelle ultime ore, il club capitolino ha trovato l’accordo definitivo con il Bologna per il trasferimento del centravanti.
L’operazione si è chiusa sulla base di 35 milioni di euro, bonus compresi. La società emiliana, inoltre, manterrà una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore, garantendosi così la possibilità di beneficiare di un’eventuale successiva cessione a cifre più elevate.
Un ruolo decisivo nella definizione dell’affare lo ha avuto anche la volontà dello stesso Castro. L’argentino ha infatti dato il proprio ok al trasferimento nella Capitale e si prepara a firmare un contratto che gli permetterà di percepire circa 2 milioni di euro a stagione. Una scelta che ha contribuito a superare gli ultimi ostacoli e a permettere alla Roma di anticipare la concorrenza.
Castro era diventato il principale obiettivo per completare il reparto offensivo a disposizione di Gian Piero Gasperini. Nel ruolo di vice Malen, il giovane argentino ha superato la concorrenza di Nicolò Tresoldi, altro profilo seguito dalla dirigenza giallorossa ma valutato almeno 35 milioni di euro dal Bruges.
L’arrivo di Castro rappresenta per Gasperini un innesto con caratteristiche già testate nel calcio italiano. Il classe 2004 conosce infatti bene la Serie A e ha maturato anche esperienza internazionale con il Bologna, disputando gare in Champions League ed Europa League. Complessivamente, nelle sue due stagioni in rossoblù, considerando tutte le competizioni, ha raccolto 105 presenze, realizzando 22 gol e fornendo 13 assist.
La Roma, però, non lavora soltanto sulle entrate. Il mercato in uscita coinvolge soprattutto Artem Dovbyk, che sembra ormai destinato a lasciare la Capitale dopo una sola stagione. L’attaccante ucraino non rientrerebbe nei piani di Gasperini e sarebbe vicino al trasferimento al Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Per Dovbyk si tratterebbe di un percorso inverso rispetto a quello appena compiuto da Castro. Arrivato alla Roma nell’agosto 2024 dopo l’esperienza al Girona, il centravanti non è riuscito a imporsi come sperato anche a causa di diversi problemi fisici. Uno stiramento muscolare alla coscia lo ha infatti costretto a fermarsi in due periodi particolarmente delicati della stagione, prima tra novembre e dicembre e poi nuovamente da gennaio fino a maggio.
Sul giocatore si erano informati anche il Genoa di De Rossi e la Fiorentina, che avrebbe valutato il suo profilo in caso di partenza di Moise Kean. Alla fine, però, la soluzione più concreta sembra essere il ritorno in Emilia, dove Dovbyk proverà a rilanciarsi sotto la guida di Domenico Tedesco. La Roma, intanto, apre una nuova fase del proprio mercato con il primo tassello offensivo richiesto dal nuovo allenatore.