Questa mattina sono stati inaugurati a Morbegno la Casa di Comunità e il Centro Giovani, due servizi innovativi che mirano a rendere la sanità sempre più vicina ai cittadini. Sebbene l’apertura ufficiale sia avvenuta oggi, le strutture sono già operative da tempo, rispondendo ai bisogni di cura e assistenza lungo tutto l’arco della vita.
La Casa di Comunità è situata in uno dei padiglioni del Presidio ospedaliero e rappresenta uno dei otto presidi presenti sul territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario. Questo progetto è parte delle nuove iniziative previste dal PNRR Salute per l’assistenza di prossimità, fungendo da punto di riferimento per i cittadini. La struttura offre una vasta gamma di servizi, dai Consultori familiari alla specialistica per le patologie croniche, dalla diagnostica di base alla continuità assistenziale, fino ai pediatri e ai medici di famiglia. Un’importante novità è il PUA, Punto unico di accesso, che facilita l’orientamento e la presa in carico dei pazienti.
Non lontano dal Presidio ospedaliero, presso il Ri-circolo e la sede del Circolo Acli, è stato inaugurato anche il Centro Giovani. Questo spazio è dedicato ai giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni e alle loro famiglie, ed è gestito da un team di professionisti tra cui psicologi, educatori, infermieri, assistenti sociali e medici del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze. Il centro offre un ambiente accogliente per chi sta affrontando periodi di difficoltà, disagio o fragilità psicologica, garantendo orientamento e supporto.
L’accesso al Centro è libero e la consulenza è gratuita. La Direzione di Asst Valtellina e Alto Lario ha espresso soddisfazione e orgoglio per queste iniziative, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a trasformare i progetti in realtà, inclusi gli operatori sociosanitari e il Terzo settore. Questa collaborazione mira a rispondere efficacemente ai bisogni della comunità, intercettando e risolvendo le problematiche emergenti.