Chiuso centro estetico abusivo, titolare senza qualifica

La polizia locale ha chiuso un centro estetico privo di autorizzazioni e con una titolare non qualificata.

Un centro estetico abusivo è stato chiuso dalla polizia locale a seguito di un intervento scattato dopo una segnalazione. La titolare, una 31enne di nazionalità marocchina, operava senza la necessaria Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) e senza un responsabile tecnico, requisiti fondamentali per l’esercizio di tale attività.

Durante il blitz, gli agenti hanno trovato la titolare mentre stava effettuando un trattamento estetico su una cliente, che è stata successivamente identificata. Il centro era attrezzato con postazioni di lavoro per vari trattamenti, tra cui la ricostruzione delle unghie e l’applicazione delle ciglia, ma tutto era gestito in modo irregolare.

Le conseguenze dell’abusivismo

Il comandante della polizia locale, Canio Brando, ha sottolineato l’importanza di rispettare le normative vigenti nel settore. «Chi sceglie di intraprendere un’attività economica assume anche la responsabilità di rispettare le regole che ne disciplinano l’esercizio», ha dichiarato. L’abusivismo, ha aggiunto, danneggia non solo gli operatori onesti, ma altera anche le regole della concorrenza e mina la fiducia dei cittadini.

Questo intervento rappresenta un chiaro segnale contro l’abusivismo nel settore estetico, un fenomeno che può avere ripercussioni negative sulla salute e sulla sicurezza dei consumatori. La polizia locale continuerà a monitorare il territorio per garantire il rispetto delle normative e la tutela dei cittadini.