La riqualificazione di Viale Lombardia, un progetto ambizioso firmato dall’architetto e paesaggista Andreas Kipar, sta affrontando gravi problemi a causa della chiusura degli impianti di irrigazione. Secondo l’associazione HQMonza, le piante, gli alberi e gli arbusti presenti nel sopra tunnel della Ss36 stanno soffrendo per la mancanza d’acqua, con conseguenti danni visibili al verde urbano.
La denuncia di HQMonza mette in evidenza un “mistero” legato a una rete di 7 km di tubi e 1500 spruzzatori che non vengono utilizzati dal Comune. Nonostante la presenza di sei centraline, l’impianto di irrigazione rimane spento, lasciando i prati e le graminacee a bruciare sotto il sole estivo. L’associazione si chiede perché non vengano attivate le centraline, sottolineando che basterebbe una semplice programmazione per garantire l’irrigazione necessaria.
Un problema ricorrente
Non è la prima volta che i cittadini e HQMonza sollevano preoccupazioni riguardo alla gestione di Viale Lombardia. Già in passato, erano state segnalate carenze nella valorizzazione del verde e nella sistemazione definitiva dell’area dopo l’interramento della Ss36. Tra le criticità emerse, si evidenzia anche la mancanza di cestini portarifiuti, che contribuiscono al degrado dell’ambiente.
Inoltre, l’associazione denuncia la scarsa manutenzione dei giardini, progettati per adattarsi ai cambiamenti climatici. Nonostante le essenze scelte richiedano una manutenzione ridotta, non sono stati effettuati interventi per sostituire le piante morte. L’appalto comunale prevede tali sostituzioni, ma finora non si è visto alcun intervento.
Il risultato è un progressivo deterioramento dei giardini di Viale Lombardia, che appare illogico in un contesto in cui cresce la domanda di spazi verdi. HQMonza conclude affermando che la situazione attuale è inaccettabile e richiede un intervento immediato da parte delle autorità competenti.