La mostra ‘Verde miccia’ di Bonfanti si sposta a Sant’Omobono Terme

La personale di Manuel Bonfanti si svolge a Venezia e a Sant'Omobono Terme fino al 22 novembre.

La mostra ‘Verde miccia’, personale di Manuel Bonfanti, si svolge nel Sestiere San Marco di Venezia, in concomitanza con la Biennale di Venezia, dal 8 maggio al 22 novembre. Questa esposizione, pur essendo piccola e indipendente, non teme il confronto con l’Esposizione Internazionale d’Arte, che si tiene nelle vicine aree dell’Arsenale e dei Giardini.

Contrariamente a quanto suggerirebbe il titolo, ‘Verde miccia’ si presenta come un percorso contemplativo ed equilibrato. Bonfanti spiega che il titolo rappresenta una sintesi di vari ingredienti, tra cui le influenze di Dylan Thomas e Walt Whitman, insieme al personaggio del professor Keating del film ‘L’attimo fuggente’, interpretato da Robin Williams.

Un dialogo tra arte e natura

La mostra si distingue per l’uso di tele astratte e di ‘sfere di luce’, che in realtà sono dischi d’alluminio. Bonfanti descrive queste sfere come scintille che si muovono in un prato, evocando anche le sfere di cristallo dei maghi. Tra le opere, spicca una sfera sospesa sul canale, collocata in uno spazio che un tempo ospitava un rosone gotico, che si illumina e riflette l’acqua sottostante.

In un’epoca in cui molti artisti tendono a focalizzarsi sulla propria autobiografia, Bonfanti afferma di non cercare di raccontare la propria vita attraverso la sua arte. La mostra di Venezia è un’opportunità per esplorare un’espressione artistica che si distacca da questo approccio. Inoltre, una costola della mostra, con lo stesso titolo e data di chiusura, è stata recentemente inaugurata a Sant’Omobono Terme.