Lecco (LC)

Ex Odobez di Lecco, via libera alla bonifica. Subito il Lotto 1, quello seguente va rivisto

Conclusa la Conferenza dei servizi per l’area contaminata tra via Gorizia e via Panigada: approvati gli interventi sul Lotto 1, mentre per il Lotto 2 servono nuove analisi e un progetto aggiornato

Ex Odobez di Lecco, via libera alla bonifica. Subito il Lotto 1,  quello seguente va rivisto

Prosegue il percorso di risanamento dell’area dell’ex Odobez S.r.l., compresa tra via Gorizia e via Panigada a Lecco. Il Comune di Lecco ha concluso la Conferenza dei servizi decisoria con un esito favorevole solo parziale: è stata approvata la suddivisione del sito contaminato in due distinti lotti e sono stati autorizzati gli interventi di bonifica previsti per il Lotto 1. Per il Lotto 2, invece, sarà necessario procedere con una nuova Analisi di rischio e con l’aggiornamento del progetto di bonifica.

Il procedimento di bonifica aveva già raggiunto un primo passaggio significativo nel gennaio 2025, con l’approvazione del Piano di caratterizzazione ambientale, dopo i pareri favorevoli di Arpa Lombardia, Provincia di Lecco e Ats Brianza. Nel marzo dello stesso anno era stata quindi effettuata la campagna di indagini ambientali, i cui risultati sono stati successivamente validati da Arpa nel giugno 2025.

Ex Odobez di Lecco, via libera alla bonifica. Subito il Lotto 1, quello seguente va rivisto

Una prima proposta di Analisi di rischio e progetto di bonifica, presentata nell’ottobre 2025, era stata però respinta nel febbraio 2026 a causa di alcune criticità tecniche evidenziate dagli enti competenti. La proprietà ha quindi predisposto una nuova documentazione, elaborata dallo Studio Geologico Tecnico Lecchese del geologo Massimo Riva per conto della famiglia Odobez, avviando una nuova fase della Conferenza dei servizi.

La nuova proposta prevede la divisione dell’area in due lotti distinti. Il Lotto 1 comprende i mappali 752, 753, 754 e 755 del foglio 9 del Catasto Terreni, mentre il Lotto 2 riguarda i mappali 749, 1034, 2221 e 2222. Una soluzione condivisa dagli enti coinvolti nel procedimento.

Per il Lotto 1, Arpa Lombardia ha espresso parere favorevole, senza formulare osservazioni sull’intervento previsto. L’Agenzia ha valutato positivamente sia il numero sia la collocazione dei punti di collaudo individuati, oltre al protocollo analitico proposto, lasciandosi comunque la possibilità di richiedere ulteriori verifiche qualora durante i lavori emergessero nuove criticità.

Diverso il quadro per il Lotto 2, dove Arpa ha invece ritenuto necessaria una revisione complessiva dell’Analisi di rischio e un aggiornamento del progetto di bonifica. La Provincia di Lecco ha recepito integralmente il parere tecnico dell’Agenzia, confermando quindi la possibilità di procedere soltanto con gli interventi relativi al primo lotto.

L’approvazione del Lotto 1 resta comunque vincolata al rispetto di precise prescrizioni. Tra queste rientrano il collaudo completo dello scavo di bonifica, comprese pareti e fondo, secondo le indicazioni fornite da Arpa, il chiarimento di alcune incongruenze tecniche segnalate da Ats Brianza e l’eventuale presentazione di una Scia nel caso in cui i lavori prevedano demolizioni.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’immobile storico presente nell’area, individuato dal vigente Pgt tra i fabbricati da mantenere. Un’eventuale demolizione potrà essere effettuata soltanto al termine dell’iter urbanistico previsto oppure dopo l’efficacia della variante generale al Piano di governo del territorio, che prevede la tutela del Maglio della Panigada.

Nessun via libera, invece, per il Lotto 2. L’Analisi di rischio presentata è stata giudicata non approvabile allo stato attuale e dovrà essere completamente riformulata sulla base delle osservazioni avanzate da Arpa e Ats Brianza, con particolare riferimento alla profondità della contaminazione, ai parametri utilizzati per la valutazione del rischio e alle modalità di collaudo.

Soltanto dopo la presentazione della nuova documentazione tecnica sarà possibile riaprire il procedimento amministrativo relativo alla seconda parte dell’area.