Internazionale

Juventus, sono due i nomi per la porta: Vicario e Suzuki

Si allontana il "Dibu" Martinez

Juventus, sono due i nomi per la porta: Vicario e Suzuki

La Juventus è al lavoro per individuare il portiere che raccoglierà l’eredità di Michele Di Gregorio. Tramontata, almeno per il momento, la pista che porta a Emiliano “Dibu” Martinez, con l’Aston Villa fermo sulla richiesta di 12 milioni di euro, il club bianconero ha ristretto il campo a due candidati: Guglielmo Vicario e Zion Suzuki.

Vicario rappresenta la soluzione più tradizionale. Portiere della Nazionale italiana e attualmente al Tottenham, potrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto per un’operazione complessiva da circa 15-16 milioni di euro. Il friulano attende sviluppi dopo essere stato escluso dalla tournée estiva degli Spurs.

Più complessa, invece, la trattativa per Suzuki. Il Parma valuta il portiere giapponese oltre 30 milioni di euro e non sembra intenzionato a concedere sconti. Il classe 2002, però, convince particolarmente per le sue qualità nel gioco con i piedi e nei lanci lunghi, caratteristiche considerate fondamentali dal tecnico Luciano Spalletti per la nuova Juventus. Sul giocatore resta forte anche l’interesse del Paris Saint-Germain e dell’Aston Villa.

I rapporti tra Juventus e Parma sono buoni, anche grazie ai recenti affari tra i due club, ma la concorrenza internazionale rende la corsa a Suzuki tutt’altro che semplice.

Nel frattempo, i dirigenti bianconeri monitorano anche il mercato offensivo. L’attenzione è rivolta al Real Madrid, che potrebbe presto rivoluzionare il proprio attacco qualora chiudesse l’acquisto del talento ivoriano Yan Diomande. Un eventuale arrivo del giovane esterno potrebbe aprire nuovi scenari per Brahim Diaz, profilo molto apprezzato dalla Juventus.

L’operazione, tuttavia, resta complicata. Il fantasista marocchino gode della fiducia del club spagnolo e avrebbe espresso la volontà di rimanere al Santiago Bernabéu. La Juventus continua comunque a seguire gli sviluppi, consapevole che il mercato può riservare cambi di scenario improvvisi.