Garbagnate Milanese (MI)

Si apre il mercato del vintage con migliaia di antichità e si litiga per i parcheggi

Ogni sabato mattina arrivano migliaia di visitatori per vedere e comprare

Si apre il mercato del vintage con migliaia di antichità e si litiga per i parcheggi

Si apre a Garbagnate Milanese il mercato dell’antiquariato e del vintage e puntuale arriva la protesta per i posti auto.

Ogni sabato da oltre 10 anni

Ogni sabato mattina all’interno nell’area mercato di via Peloritana si allestisce da 10 anni il Mercatino dell’antiquariato e dei prodotti vintage. Una ottantina di bancarelle sulle quali si vende di tutto. C’è il settore mobili antichi, quello degli elettrodomestici e della radio anni ’40, l’angolo dei giocattoli, lampade, sedie di velluto e raso, quadri e candelabri. Non manca il settore delle monete poi i telefoni bianchi e neri di bachelite pesantissimi, manifesti e lampadari di cristallo. Si possono trovare sia banconote che monete in metallo di ogni epoca, dall’800 al ‘900. Insomma il mercatino di Garbagnate Milanese del sabato mattina è una attrazione per esperti del settore e mercanti ma anche una piacevole passeggiata nella storia per altri.

La diatriba dei parcheggi….vietati

Le testimonianze storiche, in mostra sulle bancarelle, attirano, ogni sabato, migliaia di visitatori e compratori. Ma all’esterno dell’area, su via Como, spesso si litiga per il parcheggio. Nonostante l’amministrazione comunale abbia inserito, negli ultimi anni, due nuove aree parcheggio molti automobilisti pretendono di lasciare la propria auto lungo il marciapiede di via Como incuranti del divieto di sosta. Lo pretendono perchè il venerdì mattina quando c’è il mercato generale parcheggiano qui e nessuno dice nulla. Una disputa che si trascina da anni: gli addetti al mercatino vintage posizionano sull’asfalto coni di gomma per evitare il parcheggio lungo via Come e ogni tanto qualcuno li sposta. Appena un automobilista parcheggia tra un cono e l’altro arriva un addetto al mercatino e lo invita a portare l’auto altrove. La risposta piccata del guidatore non si fa attendere: “Voi siete dei privati e per legge non potere posizionare i coni, una manovra che spetta solo alla polizia locale”. Una lotta senza fine quando basterebbe attendere pochi minuti un posto libero e regolare.

I coni antiposteggio lungo via Como