Taniche di olio esausto abbandonate accanto ai bidoni della raccolta differenziata a Bordighera.
Olio esausto abbandonato in strada. La denuncia dell’ex assessore: «Vigliacchi»
A documentare e denunciare l’accaduto Marco Sferrazza, impresario edile, ex assessore e tra gli ispiratori della candidatura di Davide Sattanino (centrodestra) a sindaco della Città delle Palme. «Che vigliacchi – scrive in un post FB con scatti allegati (che riproponiamo) – per non dire altro, qualche Disgraziato ha pensato bene di buttare taniche di olio, via Padre Pio».
La proposta nei commenti
Tra i commenti, c’è anche però chi lancia una proposta. «Marco – scrive Ilario S. – il problema è che a Bordighera l’olio motore esausto non viene ritirato al centro, come per esempio avviene a Sanremo. Sarebbe così impossibile fare un modo di ritirare un quantitativo minimo per chi, residente a Bordighera magari si cambia da se l’olio della moto?»
Il materiale non trattato un potente inquinante
Il cosiddetto olio esausto (non trattato) è considerato dalla normativa un rifiuto pericoloso: un solo litro può inquinare un milione di litri d’acqua. Pertanto andrebbe smaltito nel modo corretto. E rigenerato. Con l’olio esausto, la pellicola impermeabile che si forma in superficie comporta la mancata traspirazione dell’ossigeno e, dunque, danni irreparabili a flora e fauna acquatiche. L’olio idraulico, invece, se opportunemate trattato, può essere rigenerato fino a ottenere un prodotto sostanzialmente molto simile al lubrificante di partenza.
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