Il 6 agosto, alle ore 21.30, il Chiostro di Santa Lucia di Rieti ospiterà lo spettacolo “Flora e li mariti sua”, una commedia brillante scritta da Toni Fornari e liberamente ispirata al capolavoro di Jorge Amado, “Dona Flor e i suoi due mariti”. L’evento rappresenta l’ottava tappa di “IO VIANDANTE. Festival dei Cammini”, un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti che celebra il viaggio e la scoperta.
Dettagli dello spettacolo
La regia è affidata a Norma Martelli, con Claudia Campagnola protagonista di una performance attoriale di grande spessore. Le musiche originali sono composte da Stefano Fresi e verranno eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi, arricchite dai versi della poesia “Nostalgia notturna” di Lavinia Antonietti. Fresi ha dichiarato di aver voluto trasmettere le atmosfere magiche e passionali del Brasile di Amado, adattandole alla Roma di inizio Novecento.
Trama e contesto
La trama si sviluppa nella Roma dei primi del Novecento, dove Flora, vedova del “scellerato” marito Nino, si risposa con il dottor Teodoro, un farmacista pacifico e benestante. Tuttavia, la sua vita coniugale viene sconvolta dal ritorno dello spirito del primo marito, grazie a un sortilegio di una zingara, portando Flora a confrontarsi comicamente con due mariti contemporaneamente.
L’evento è a ingresso libero e realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, al patrocinio della V Comunità Montana e al sostegno di partner privati come Archipoint, Grande Albergo Quattro Stagioni e Pasta Meloni. Si ringrazia il personale del Museo Civico e la direttrice Francesca Lezzi per la disponibilità della struttura.