Internazionale

Il gemellaggio tra Rieti e Ito celebra Renato Buccioni e 41 anni di amicizia

Rieti e Ito commemorano il legame che unisce le due città con il restauro del mosaico di Piazza Rieti.

Il legame tra Rieti e la città giapponese di Ito continua a vivere nel segno dell’amicizia, della memoria e della condivisione. Nato nel luglio 1985, il gemellaggio tra le due comunità rappresenta il più longevo della storia della Città di Rieti e ancora oggi costituisce un esempio di collaborazione, dialogo e reciproca conoscenza tra culture diverse. Nei giorni scorsi, nella città giapponese di Ito, è stato restaurato il mosaico di Piazza Rieti, simbolo del rapporto tra le due comunità, alla presenza di Sara Buccioni, figlia di Renato Buccioni, insieme a tanti volontari dell’Ito Association for International Relations.

Un momento particolarmente significativo che ha riportato al centro la figura di Renato Buccioni, scomparso lo scorso anno, protagonista di una stagione importante della storia cittadina e uomo capace di costruire relazioni e occasioni di incontro. Attraverso la nascita della Festa del Sole, manifestazione da lui ideata e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più identitari di Rieti, Buccioni contribuì a creare un patrimonio di relazioni e di apertura verso l’esterno che generò il percorso di amicizia tra la città di Rieti e Ito. Nel corso degli anni Buccioni, anche nella sua veste di artista, fece nascere l’attuale Piazza Rieti a Ito, luogo simbolo di un legame che, dal 1985, unisce le due comunità e che rappresenta oggi il gemellaggio più longevo della città di Rieti.

Il restauro del mosaico e il ricordo di Buccioni

«Non possiamo che essere profondamente commossi davanti all’affetto e al rispetto che i nostri amici dell’Ito Association for International Relations continuano a dimostrare nei confronti di Renato Buccioni e della sua famiglia», dichiara la presidente del Comitato Gemellaggi e Relazioni Internazionali del Comune di Rieti, Elisabetta Occhiodoro. «Il restauro del mosaico di Piazza Rieti è un gesto di grande valore, perché testimonia come un legame nato tanti anni fa continui a essere custodito con passione e partecipazione da entrambe le comunità. La presenza di Sara Buccioni ha reso questo momento ancora più intenso, perché ha permesso di condividere direttamente con i nostri amici giapponesi la memoria e l’eredità di Renato». Queste giornate della Festa del Sole assumono un significato ancora più speciale perché questa manifestazione resterà per sempre legata al suo ricordo e ai valori che hanno accompagnato il suo impegno per la nostra città.

«Nella settimana della Festa del Sole è doveroso ricordare la figura di Renato Buccioni, perché proprio dalla sua intuizione nacque questa manifestazione, diventata nel tempo uno dei simboli più riconosciuti dell’identità reatina», sottolinea l’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani. «La Festa del Sole non è stata soltanto un grande evento popolare, ma un luogo di incontro e di costruzione di relazioni, capace negli anni di creare ponti anche oltre i confini nazionali. Il gemellaggio con Ito, nato nel luglio 1985 e oggi il più longevo della città di Rieti, rappresenta una delle testimonianze più significative della capacità della nostra comunità di dialogare con realtà lontane, mettendo al centro valori condivisi come l’amicizia, la collaborazione e il rispetto reciproco». Il Comune di Rieti esprime il proprio ringraziamento all’Ito Association for International Relations, ai volontari coinvolti nel restauro del mosaico di Piazza Rieti e a Sara Buccioni, che hanno condiviso questo momento di memoria e amicizia, confermando la forza di un legame che dal 1985 unisce Rieti e Ito nel segno della collaborazione e della reciproca conoscenza.