Dopo i disordini nella serata del 20 luglio e le notizie rimbalzate all'estero arrivano disdette nei ristoranti e alberghi di Bologna. Anche i candidati sindaco Giovani Favia e Alberto Zanni lanciano l'allarme
"All'estero pensano che qui ci sia la guerra civile"
Dopo i disordini nella serata del 20 luglio e le notizie rimbalzate all'estero arrivano disdette nei ristoranti e alberghi di Bologna. Anche i candidati sindaco Giovani Favia e Alberto Zanni lanciano l'allarme