La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, risalente al 20 febbraio 2026, ha dichiarato l’illegittimità dei dazi IEEPA, ponendo un’importante questione per gli importatori: come ottenere il rimborso delle somme versate indebitamente.
In risposta a questa problematica, il Governo ha introdotto il sistema CAPE (“Consolidated Administration and Processing of Entries”), un canale amministrativo che consente agli importatori di gestire le richieste di rimborso. Attraverso questo sistema, l’U.S. Customs and Border Protection (“CBP”) è in grado di verificare le entries, calcolare gli importi dovuti e avviare il pagamento tramite il Dipartimento del Tesoro. CAPE ha reso il processo di rimborso più rapido e meno burocratico, evitando la necessità di passaggi giudiziari per ogni singola richiesta.
Tuttavia, il sistema presenta delle limitazioni significative, in particolare riguardo alle entries definitivamente liquidate. Il Dipartimento di Giustizia (“DOJ”) ha chiarito che, in assenza di un ordine della Corte che disponga la riliquidazione, il Governo non procederà ai rimborsi per queste entries. Questo significa che, per gli importatori, è fondamentale presentare un ricorso per poter accedere ai rimborsi.
Il giudice Eaton ha emesso ordini specifici che limitano i rimborsi solo a coloro che hanno presentato ricorso alla Court of International Trade (CIT). Questo ha creato una situazione in cui solo una parte degli importatori potrà beneficiare dei rimborsi, lasciando scoperta una porzione significativa delle somme versate.
Per gli importatori che intendono richiedere il rimborso, è essenziale seguire un procedimento operativo ben definito. Dovranno trasmettere documentazione specifica al CBP, dimostrando la loro posizione e il diritto al rimborso. È consigliabile che gli importatori si informino adeguatamente sulle modalità di presentazione delle richieste e sulle eventuali raccomandazioni operative per facilitare il processo.
In conclusione, la questione dei rimborsi sui dazi IEEPA è complessa e richiede attenzione da parte degli importatori. Solo coloro che intraprenderanno azioni legali potranno sperare di recuperare le somme versate, mentre gli altri rimarranno esclusi da questo processo di rimborso.