La nuova biblioteca di Cederna non sarà solo un luogo di studio e lettura, ma un centro di aggregazione sociale. La visione tradizionale della biblioteca sta cambiando e, con essa, la nuova struttura che sorgerà a Monza si propone di diventare un punto di riferimento per la comunità. A decidere come sarà realmente questo spazio saranno i cittadini stessi.
Il progetto coinvolge non solo i residenti, ma anche gli abituali fruitori del Sistema biblioteche del Comune di Monza. Da mesi è stata avviata un’attività di ascolto e coinvolgimento, che include scuole, giovani, anziani e associazioni, con l’obiettivo di raccogliere idee e suggerimenti per progettare uno spazio culturale aperto e accogliente.
Il coinvolgimento delle scuole
Le scuole sono state attivamente coinvolte nel programma “Coming Soon… Biblioteca Cederna”, che prevede attività per accompagnare bambini e ragazzi nella scoperta della futura biblioteca. Attraverso letture, laboratori creativi e momenti di riflessione, gli studenti hanno l’opportunità di immaginare e progettare la biblioteca che desiderano.
La collaborazione con le scuole continuerà anche nel prossimo anno scolastico, con iniziative come il laboratorio-contest “Anche io sono un TiPO di biblioteca…”. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno invitati a ideare manifesti e contenuti per comunicare un’immagine di biblioteca inclusiva e accogliente.
Un percorso di partecipazione attiva
La nuova biblioteca di Cederna sarà realizzata in base alle esigenze dei cittadini. Sono previsti questionari, interviste e laboratori partecipativi per raccogliere contributi utili a definire servizi e modalità di utilizzo degli spazi. Per tenere informati i cittadini, è stata creata una pagina online dedicata al progetto, che raccoglie informazioni e opportunità di partecipazione.
Il sindaco Paolo Pilotto ha sottolineato l’importanza della biblioteca come tassello fondamentale per lo sviluppo della città, evidenziando come sarà un luogo di incontro e socialità. L’assessora Viviana Guidetti ha aggiunto che ogni biblioteca racconta la storia della comunità che la vive, invitando tutti a partecipare e contribuire alla costruzione di uno spazio culturale che rispecchi la pluralità della città.