Roggi annuncia 17 milioni per gli alloggi popolari in Toscana

Il presidente di Arezzo Casa sottolinea l'importanza dei fondi Pnrr per il territorio.

Il presidente di Arezzo Casa, Lorenzo Roggi, ha annunciato che sono stati approvati 17 milioni di euro di fondi del Pnrr per lo sviluppo degli alloggi popolari. Questo intervento segna un passo importante per il territorio, che si distingue come primo in Toscana per la gestione degli alloggi.

Roggi ha evidenziato che, a differenza di altre città italiane come Roma e Milano, Arezzo non presenta alloggi popolari inagibili. La situazione è migliorata grazie a un accordo quadro attivo dal 2019, che consente di ristrutturare e rimettere a disposizione degli alloggi liberati entro sei mesi.

Situazione attuale e prospettive

Il presidente ha spiegato che in Italia ci sono circa 61.300 alloggi popolari inagibili, ma ad Arezzo non ci sono casi simili. Tuttavia, esistono alloggi recuperabili in comuni con poca tensione abitativa, come Talla, dove i costi di ristrutturazione superano i potenziali guadagni da affitto.

Roggi ha anche sottolineato che Arezzo è tra le province toscane più attive nella presentazione di progetti legati al Pnrr. Solo Arezzo, Empoli e Siena hanno completato la presentazione dei progetti per la misura 7 del Pnrr, con Arezzo che ha già ottenuto i fondi per interventi significativi, come quello su via degli Accolti.

Rischi e sfide future

Nonostante l’ottimismo, Roggi ha avvertito che non bisogna festeggiare prima del tempo, ricordando che in passato sono stati vinti fondi che poi non sono stati erogati. Tuttavia, ha espresso fiducia nella capacità di Arezzo di gestire i fondi, sottolineando che le risorse straordinarie ricevute finora sono state utilizzate con successo e in anticipo rispetto ai tempi previsti.

In conclusione, il presidente di Arezzo Casa ha ribadito che il vero problema non è la capacità di spesa, ma l’attuabilità delle misure a livello nazionale, invitando a un maggiore impegno per garantire che i fondi promessi vengano effettivamente erogati.