Scandiano (RE)

Nuovo traguardo per Gaetano “Tano” Laberenti

L'atleta scandianese ha conquistato un'altra pagina memorabile del trail running internazionale, conquistando un incredibile primo posto di categoria al durissimo Monte Rosa Walserwaeg by UTMB

Nuovo traguardo per Gaetano “Tano” Laberenti

Il tempo sembra fermarsi di fronte alla passione, alla disciplina e al cuore di Gaetano “Tano” Laberenti. A pochissimi giorni dal compimento del suo 70° compleanno, l’atleta simbolo della Polisportiva di Scandiano  ha firmato un’altra pagina memorabile del trail running internazionale, conquistando un incredibile primo posto di categoria al durissimo Monte Rosa Walserwaeg by UTMB.

Nuovo traguardo per Gaetano “Tano” Laberenti

SCANDIANO – Un’impresa titanica disputata nel cuore delle Alpi, lungo un percorso straordinario di 120 chilometri con ben 8.300 metri di dislivello positivo. Partiti dal centro storico di Aosta, i corridori hanno attraversato scenari mozzafiato: dal vallone di Saint-Barthélemy fino alla balconata panoramica sul Monte Cervino, passando per il vallone di Cime Bianche e le ampie vallate della Val d’Ayas, fino a tagliare il traguardo nella Valle di Gressoney, all’ombra del massiccio del Monte Rosa.

Clima torrido

A rendere ancora più estrema una prova già tecnicamente tremenda è stato il clima torrido, che ha messo a dura prova la tenuta fisica e mentale di tutti i partecipanti. I numeri testimoniano la durezza della competizione: degli oltre 850 atleti al via, soltanto 269 sono riusciti a portare a termine la gara. Tra questi, Tano Laberenti ha tagliato il traguardo fermando il cronometro dopo 31 ore di corsa ininterrotta.

Lavoro di squadra

Un successo costruito non solo con le gambe e con la testa, ma anche grazie a un lavoro di squadra impeccabile: fondamentale è stato il supporto strategico ed emotivo del coach Luca Marconi e l’assistenza atletica del fisioterapista Francesco Melegari, presenti lungo il tracciato per gestire ogni momento critico di questa cavalcata alpina.