Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche della bambina di 10 anni scomparsa nel pomeriggio di ieri, martedì 21 luglio 2026, nelle acque del lago di Como, davanti al Tempio Voltiano. Poco prima delle 23 i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca, hanno individuato il corpo della piccola adagiato sul fondale sabbioso.
Como, ritrovata senza vita la bambina di 10 anni scomparsa nel lago
Sul posto erano presenti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Era presente anche l’idroambulanza del Soccorso Bellanese che ha dato supporto e sicurezza agli operatori dei Vigili del fuoco impegnati nelle ricerche. Alle operazioni hanno preso parte anche pattuglie della Polizia di Stato, mentre le unità navali della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera si sono alternate per garantire la sicurezza dell’area durante le ricerche.
L’allarme era scattato nel pomeriggio, dopo la chiamata al 112, ricevuta dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Milano. Da quel momento è stata avviata una complessa macchina dei soccorsi che ha coinvolto numerosi mezzi e decine di operatori.
Sul lago sono intervenute pattuglie della Polizia di Stato della Questura di Como, un elicottero del 118, le unità navali della Guardia di Finanza e due motovedette della Guardia Costiera, che hanno perlustrato senza sosta lo specchio d’acqua nella speranza di individuare la bambina.
Determinante anche il lavoro dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, fatti arrivare in elicottero da Torino su richiesta del Comando Provinciale di Como. Gli specialisti hanno operato fino all’imbrunire, quando sono stati avvicendati da un’altra squadra di sommozzatori proveniente da Milano, che ha proseguito le ricerche fino al tragico ritrovamento.