Il progetto di rigenerazione dell’Istituto Sperimentale di Granicoltura “Nazzareno Strampelli” entra nella fase operativa. Ieri pomeriggio, presso la sala conferenze dell’Assessorato ai Lavori pubblici della Regione Lazio, è stato presentato il Masterplan che guiderà la riqualificazione del complesso, destinato a diventare la futura sede della Facoltà di Agraria di Rieti.
L’incontro ha rappresentato un passaggio decisivo dell’intervento, consentendo a tecnici, progettisti e soggetti coinvolti di avviare le successive fasi progettuali e operative. Il progetto interesserà sia il comprensorio storico sia quello rurale dello Strampelli e punta a riqualificare un’intera porzione della città. L’area è stata infatti inserita nel Piano Città su indicazione del Comune di Rieti e dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Rositani.
L’obiettivo è trasformare il sito in un polo dedicato a ricerca, sperimentazione e innovazione, restituendo centralità a un luogo simbolo della storia agricola e scientifica del territorio e rafforzando il sistema universitario reatino. «È stata avviata una fase concreta della riqualificazione dello Strampelli di Rieti. La casa del “genio del grano” sarà la culla dei ricercatori del futuro», ha dichiarato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Manuela Rinaldi.
Secondo l’assessore, il progetto consentirà di dare nuova vita a un luogo fortemente identitario per il territorio, favorendo al tempo stesso la rigenerazione urbana dell’intero quadrante cittadino. «Parte definitivamente questo importante progetto, pronto non solo a restituire nuova vita alla storia di questo luogo, ma anche a dialogare con il tessuto cittadino, contribuendo al rilancio complessivo di un’area fondamentale e strategica per Rieti», ha aggiunto.
Con l’approvazione del Masterplan prende così il via la prima fase dell’intervento, che permetterà di impegnare i primi 7 milioni di euro destinati alla rinascita dello storico Istituto Strampelli e alla realizzazione del futuro polo universitario dedicato all’agricoltura e alla ricerca.