Valter Lavitola torna a parlare dell’attentato contro il conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Intervistato a Filorosso su Rai 3, afferma di conoscere i motivi ma non il vero mandante. L’imprenditore si dichiara convinto che l’inchiesta giudiziaria lo porterà presto in carcere. Si rammarica per la carriera del giornalista, definita rovinata dal legame con la vicenda. Lavitola ha rivelato di essersi presentato in Procura già pronto all’eventuale arresto.
Conferma che prima dell’esplosione del caso era sul punto di partire per il Camerun. Sostiene che i pm lo abbiano lasciato libero per vedere se commetterà degli errori. Ritiene che le condotte possano essere collegate ad alcune delicate inchieste televisive. Riferisce di aver avvertito lo stesso Ranucci sui gravi rischi correlati al caso. L’imprenditore ribadisce comunque la sua posizione, negando di aver qualcosa da nascondere.