Il clima a Valles non è dei più sereni. Il pesante 4-0 incassato nell’amichevole contro l’Arminia Bielefeld ha lasciato qualche scoria e oggi è atteso in ritiro l’amministratore delegato Claudio Fenucci, deciso a confrontarsi con squadra e staff. Nessun allarme particolare, ma il momento richiede un chiarimento, anche alla luce di un mercato che resta in piena evoluzione.
La sconfitta va comunque contestualizzata: i tedeschi sono più avanti nella preparazione, visto che debutteranno in campionato già l’8 agosto, ma il divario mostrato in campo è apparso eccessivo. A rendere ancora più complicata la giornata ci ha pensato il nervosismo, alimentato dall’atteggiamento molto aggressivo degli avversari.
Il caso più evidente è stato quello di Jonathan Rowe, espulso dopo aver perso la calma. L’esterno inglese, però, ha immediatamente riconosciuto l’errore: prima ha chiesto scusa a Domenico Tedesco e allo staff tecnico, poi, poco prima della cena di squadra, si è rivolto anche ai compagni mostrando sincero pentimento. Le scuse sono state accolte, ma il club gli avrebbe comunque ricordato che simili reazioni non possono ripetersi. Non è escluso che, oltre all’eventuale esclusione dall’amichevole di mercoledì contro l’Heidenheim, possa arrivare anche una multa disciplinare.
Rowe non è stato l’unico a innervosirsi. Anche Santiago Castro ha avuto un acceso confronto con un difensore dell’Arminia, episodio che conferma come la gestione emotiva sia uno degli aspetti sui quali Tedesco e il suo staff intendono lavorare con maggiore attenzione nelle prossime settimane.
Sul caso Rowe pesa anche il mercato. Le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra continuano ad accostarlo a Chelsea, Aston Villa e Manchester United, alimentando il sospetto che dietro il suo nervosismo possano esserci anche riflessioni sul futuro.
Più sereno, invece, il fronte legato a Riccardo Orsolini. All’interno del Bologna filtra un cauto ottimismo sulla trattativa per il rinnovo di contratto, con il club che starebbe lavorando per aumentare la parte fissa dell’ingaggio e avvicinarsi alle richieste dell’attaccante.
La vicenda continua a far discutere anche nello spogliatoio. Lorenzo De Silvestri ha invitato a rispettare le scelte personali del compagno, mentre Federico Bernardeschi ha lasciato intendere che, quando c’è la volontà reciproca, l’accordo arriva sempre. Intanto i tifosi hanno ribadito il loro desiderio con uno striscione apparso sugli spalti: “Nella città dei tortellini… resta Orsolini”.
Ora il Bologna spera di chiudere presto la questione. Tedesco vuole certezze per lavorare con maggiore serenità e concentrarsi esclusivamente sulla costruzione della squadra in vista della nuova stagione.