“Il nostro lago di Garda è un gioiello incastonato fra Lombardia, Veneto e Trentino. La stagione estiva mette a dura prova le sue risorse. Il riferimento è ai rischi ambientali e sociali, dal cambiamento climatico all’overtourism. Aspetti che meritano entrambi grande attenzione. Dobbiamo imparare che sfruttare le meraviglie del nostro lago, senza rispettarne le esigenze ambientali, non può che avere conseguenze negative per tutto il territorio gardesano. A cominciare dall’abbassamento dei livelli del lago stesso. Occorre invece avere rispetto dei luoghi, dei paesaggi, della natura e degli animali che rendono questo ecosistema così speciale. A cominciare dal Carpione, Carpiù per noi bresciani, il re del lago di Garda e il suo primo influencer, visto il richiamo esercitato dal piatto tipico che lo vede protagonista. Solo gli esemplari allevati possono essere cucinati. Questo perché il Carpione, riconosciuto come specie autonoma autoctona del lago di Garda, è stato inserito nel 2006 nella lista rossa dell’IUCN quale specie a forte rischio di estinzione e non può più essere pescato»
Lo ha dichiarato Paola Pollini (Consigliera Regione Lombardia – Movimento 5 Stelle), intervenendo a Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek .
Puoi rivedere la puntata sul sito www.telecity.it e sul profilo YouTube @TelecityNetweek.