Garza Nord: riaperto il primo tratto della pista ciclopedonale.
Riaperto al pubblico il primo tratto della ciclopedonale
Il tratto della pista ciclopedonale compreso fra l’estremità sud dell’intervento e il ponte di via Sant’Antonio dopo essere stato al centro di alcuni lavori di messa in sicurezza e sistemazione idraulica del torrente Garza nella zona nord della città, ha da poco riaperto al pubblico.
Due obiettivi
Un duplice obiettivo quello promosso dal comune di Brescia e messo in atto da Brescia Infrastrutture: da un lato aumentare la sicurezza idraulica del territorio e migliorare la mobilità dolce e la continuità della rete ciclopedonale cittadina. Il percorso si sviluppa sul nuovo argine e consente di restituire alla cittadinanza una prima parte dell’itinerario ciclopedonale, migliorando i collegamenti della zona e rendendo fruibili le opere già completate. Resterà invece temporaneamente chiuso il tratto a nord del ponte di via Sant’Antonio, ancora interessato dalle successive fasi di lavorazione necessarie al completamento dell’intervento.
Il varo del nuovo ponte ciclopedonale
Il varo del nuovo ponte ciclopedonale in prossimità della Santella di via San Cristoforo è invece in programma per giovedì 23 luglio 2026: la nuova struttura consentirà ai ciclisti e ai pedoni di attraversare il torrente Garza in quota, collegando le due sponde in condizioni di maggiore sicurezza e continuità del percorso.
“Nel corso dell’esecuzione dei lavori è emersa la necessità di introdurre alcune modifiche progettuali di carattere idraulico e strutturale, finalizzate a migliorare il deflusso del torrente Garza e a mantenere costante la sezione idraulica in corrispondenza dei nuovi attraversamenti. Tali modifiche hanno richiesto la predisposizione di una variante progettuale e l’acquisizione delle relative autorizzazioni da parte degli enti competenti, tra cui Aipo, determinando un prolungamento dei tempi inizialmente previsti – hanno fatto sapere dalla Loggia – . Il nuovo manufatto sostituirà il ponte esistente, la cui posizione e conformazione risultavano interferenti con il regolare deflusso del torrente Garza in condizioni di piena. Dopo il varo saranno eseguite le opere di completamento al contorno, compresi i raccordi con i tratti della pista ciclopedonale esistenti e di nuova realizzazione”.
“Nella medesima zona si innesta inoltre un intervento promosso da un soggetto privato, coordinato con l’opera pubblica in corso, con l’obiettivo di ottimizzare le lavorazioni, evitare interferenze e garantire la migliore funzionalità complessiva del sistema infrastrutturale e idraulico. L’intervento non riguarda soltanto la realizzazione e il potenziamento della pista ciclopedonale, ma si inserisce in un progetto più ampio finalizzato prioritariamente alla messa in sicurezza della zona nord della città rispetto al rischio di esondazione del torrente Garza. Le opere comprendono la sistemazione dell’alveo e delle sponde, l’adeguamento delle sezioni idrauliche, la realizzazione dei nuovi rilevati arginali e la sostituzione degli attraversamenti che interferiscono con il regolare deflusso delle acque”.