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Italia, Pirlo prende quota: è il candidato principale di Maldini

Il direttore tecnico ha indicato l’ex regista come profilo ideale per guidare la Nazionale: ora la decisione spetta a Malagò

Italia, Pirlo prende quota: è il candidato principale di Maldini

La scelta definitiva non è ancora arrivata, ma il nome che oggi gode del sostegno più convinto all’interno del Club Italia è quello di Andrea Pirlo. È lui il profilo indicato da Paolo Maldini come commissario tecnico ideale per avviare il nuovo corso della Nazionale.

Nelle ultime ore sono proseguiti i contatti tra Maldini, Leonardo e il presidente della Figc Giovanni Malagò, impegnati a definire una short list dalla quale uscirà il successore sulla panchina azzurra. Durante i confronti, Maldini ha illustrato le ragioni della sua scelta, individuando nell’ex regista della Nazionale l’uomo giusto per coniugare l’urgenza del presente con una visione di lungo periodo.

La fiducia di Maldini

Il legame tra Maldini e Pirlo nasce dai tanti anni trascorsi insieme al Milan e in Nazionale. L’ex capitano rossonero considera Pirlo un allenatore moderno, capace di proporre idee innovative senza rinunciare all’equilibrio.

Una convinzione maturata ben prima dell’esperienza in panchina della Juventus, dove Pirlo conquistò Coppa Italia e Supercoppa Italiana nella sua prima stagione da allenatore, affrontando fin dall’inizio una sfida complessa e ricca di aspettative.

Oggi il tecnico guida lo United FC di Dubai, ma un’eventuale chiamata della Nazionale rappresenterebbe un’occasione difficile da rifiutare.

Ora tocca a Malagò

La decisione finale, però, spetta a Giovanni Malagò.

Il presidente federale, fin dal suo insediamento, ha chiarito di voler cambiare il metodo con cui viene scelto il commissario tecnico, affidando un ruolo centrale proprio al direttore tecnico del Club Italia.

Per questo motivo la scelta dovrà nascere da una sintesi condivisa tra Malagò, Maldini e Leonardo, evitando decisioni unilaterali.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro diretto tra il presidente federale e Pirlo. Più che gli aspetti economici, a pesare saranno il progetto tecnico, le idee e la sintonia sulla ricostruzione del calcio italiano.

Restano in corsa anche Mancini e Conte

La candidatura di Pirlo, pur rafforzata dal sostegno di Maldini, non chiude la partita.

Nella lista dei profili valutati restano infatti anche Roberto Mancini e Antonio Conte, entrambi già alla guida della Nazionale in passato. Più defilata, invece, l’ipotesi Pep Guardiola, ritenuta estremamente complessa.

Secondo indiscrezioni, Malagò continua ad avere grande stima nei confronti di Mancini, con il quale esiste un rapporto consolidato, ma la volontà è quella di arrivare a una decisione condivisa con tutta la nuova area tecnica.

La nuova organizzazione federale

La nomina del commissario tecnico rappresenta soltanto il primo tassello del nuovo assetto voluto dalla Figc.

L’obiettivo è rafforzare il Club Italia, creando una presenza stabile anche nella sede della Lega Serie A a Milano, così da favorire un rapporto più diretto e continuo con i club.

Nel nuovo organigramma potrebbe trovare spazio anche Gianluigi Buffon, destinato ad affiancare la struttura federale.

L’annuncio del nuovo ct è atteso all’inizio della prossima settimana. Il tempo stringe e la Nazionale vuole iniziare il nuovo corso con una guida definita prima dei prossimi impegni ufficiali. Al momento, il nome che ha guadagnato più terreno è quello di Andrea Pirlo. La decisione finale, però, è ancora tutta da scrivere.