Viadana (MN)

Nel bagagliaio dell’auto una “spesa” da migliaia di euro ma senza scontrino

Nei guai un 40enne trovato con centinaia di prodotti sigillati di dubbia provenienza

Nel bagagliaio dell’auto una “spesa” da migliaia di euro ma senza scontrino

A Viadana, i Carabinieri hanno denunciato per ricettazione un quarantenne senza fissa dimora fermato nei pressi di un supermercato. Nel bagagliaio della sua auto custodiva un ingente carico di generi alimentari e cosmetici sigillati di cui non ha saputo giustificare il possesso.

Il controllo

Un normale controllo di routine si è trasformato, nel tardo pomeriggio di ieri, in un importante sequestro di merce presumibilmente rubata. Un 40enne è stato fermato dai Carabinieri di Viadana con il bagagliaio dell’auto letteralmente stipato di generi alimentari e articoli per la cura della persona, tutti rigorosamente sigillati, dei quali non ha saputo spiegare la provenienza.

L’operazione è scattata intorno al tardo pomeriggio del 15 luglio 2026, nell’ambito dei quotidiani servizi di pattugliamento volti a garantire la sicurezza e il presidio del territorio nel comune mantovano. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Viadana stavano transitando nei pressi del supermercato “Conad” quando la loro attenzione è stata catturata da una Volkswagen Passat con targa estera. L’atteggiamento del conducente e la presenza del veicolo in quella specifica area hanno spinto i Carabinieri a intimare l’alt per un accertamento più approfondito.

La speda nel bagagliaio

Una volta accostata la vettura, i militari hanno proceduto all’identificazione del conducente: un 40enne di origini rumene, senza fissa dimora sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell’Ordine. È stato però il controllo dell’abitacolo e del portabagagli a riservare la sorpresa maggiore. All’interno del mezzo, infatti, era stipata un’ingente quantità di merce: dai generi alimentari a svariati prodotti di marca dedicati alla cura della casa e all’igiene personale. Centinaia di pezzi perfettamente integri, sigillati e pronti per essere reimmessi sul mercato parallelo.

Nessuno scontrino

Di fronte all’evidenza di quel carico così insolito e voluminoso, i Carabinieri hanno chiesto spiegazioni. Il 40enne, tuttavia, non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile sul motivo per cui viaggiasse con tutta quella merce, né è riuscito a esibire scontrini, fatture o ricevute fiscali che ne attestassero il regolare acquisto. Un silenzio che ha di fatto confermato i sospetti degli inquirenti sulla provenienza illecita dei beni.

Denunciato

Tutti i prodotti, il cui valore commerciale complessivo è attualmente in fase di esatta quantificazione (ma che si preannuncia decisamente elevato), sono stati immediatamente sottoposti a sequestro penale. Per il 40enne è scattata la denuncia a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria con l’ipotesi d’accusa di ricettazione. Le indagini dell’Arma proseguono ora a ritmo serrato per individuare i punti vendita – verosimilmente supermercati o grandi catene di distribuzione della zona o delle province limitrofe – da cui la merce è stata precedentemente asportata.

Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve essere considerato innocente fino ad un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile, emessa all’esito dei vari gradi di giudizio svolti nel contraddittorio tra le parti.