Due forti boati scuotono il centro cittadino nel cuore della notte. Una banda di malviventi fa saltare lo sportello della Banca Popolare del Cassinate in Piazza San Tommaso, ma esagera con l’esplosivo: i detriti volano fino a 100 metri di distanza, colpendo alla testa una residente affacciatasi per capire cosa stesse accadendo. Ladri in fuga, indagano i Carabinieri.
La dinamica
Poco dopo le 3:00 della notte, un commando di malviventi ha preso di mira la filiale della Banca Popolare del Cassinate (Bpc) nella centralissima Piazza San Tommaso ad Aquino. La banda ha utilizzato una tecnica particolarmente violenta, ma qualcosa è andato storto. Due boati sono stati avvertiti a distanza di pochissimi secondi l’uno dall’altro. I ladri hanno probabilmente sovraccaricato l’ordigno destinato a sventrare il muro di protezione della cassaforte, finendo per sbriciolare la struttura e devastare l’intero ingresso della banca. La violenza della deflagrazione ha proiettato schegge e pezzi di muratura fino a 100 metri di distanza.
Colpita una residente sul balcone
Proprio la pioggia di detriti ha causato il ferimento di una donna del posto. Svegliata di soprassalto dal primo boato, la vittima si è affacciata alla finestra per controllare cosa stesse accadendo, proprio nell’istante in cui si è verificata la seconda deflagrazione. Un frammento l’ha colpita alla testa. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri, è intervenuta d’urgenza un’ambulanza del 118 per prestare i primi soccorsi alla donna.
Indagini in corso
La banda è riuscita a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Resta ancora da capire se i malviventi siano riusciti effettivamente a asportare del denaro. Il colpo potrebbe essersi rivelato un fallimento anche dal punto di vista economico. Per motivi di sicurezza, i bancomat dell’istituto di credito vengono svuotati dal personale a fine giornata, lasciando all’interno solo una disponibilità media per le ore notturne prima della ricarica del mattino successivo. Si tratta di una precauzione scattata di recente, dopo che il gruppo bancario era già stato bersaglio di tre assalti simili nei mesi scorsi su altri sportelli della provincia.
L’intervento del Vicedirettore Generale
«La cassaforte – spiega il Vicedirettore Generale Walter Pittiglio, uno dei primi ad arrivare sul posto – è rimasta intatta. Dalle casse non manca un solo centesimo e le banconote sono tutte intatte. I nostri sistemi di sicurezza hanno funzionato alla perfezione, impedendo che la rapina andasse a buon fine».
«La nostra banca – spiega il Direttore Generale Roberto Caramanica – è sempre stata attenta ad attuare tutti i presidi di sicurezza necessari per prevenire e contrastare atti criminali. Negli ultimi tempi, anche alla luce di gravi episodi di cronaca analoghi a quello che si è registrato questa notte, abbiamo ulteriormente rafforzato in tutte le filiali e nelle postazioni ATM i sistemi di sicurezza anche fisica e di sorveglianza, utilizzando strumenti d’avanguardia che valuteremo di integrare ulteriormente se sarà necessario, anche in ottica dissuasiva e dunque di prevenzione. Al contempo ci preoccupano l’imprevedibilità e la reiterazione di atti veementi e sconsiderati come quello di stanotte per l’impatto potenziale che può suscitare nella serenità dei cittadini.
L’auspicio è che le forze dell’ordine possano al più presto individuare i malviventi, anche grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la scena. Sono pesanti i danni riportati dall’agenzia, ma siamo già al lavoro per ripristinare la piena operatività e già da domani, venerdi, la filiale sarà nuovamente attiva e a pieno servizio. Per noi è essenziale essere sempre pronti per offrire alla nostra clientela i servizi necessari, con efficienza e puntualità».
Le parole del Presidente Formisano
«Desidero ringraziare le forze dell’ordine – conclude il Presidente Vincenzo Formisano – che immeditatamente si sono messe sulle tracce dei malviventi, inseguendo l’auto sulla quale sono fuggiti e dalla quale sono stati anche lanciati chiodi e addirittura un estintore. Un pensiero di affettuosa vicinanza anche alla donna rimasta ferita a causa dell’esplosione e alla quale auguriamo di rimettersi presto. Quanto avvenuto è scioccante e intollerabile, ma ci spinge ancora una volta a impegnarci per la tutela della legalità e per rendere sempre più efficaci i presidi di sicurezza, così da scongiurare il ripetersi di simili episodi e scoraggiare eventuali ulteriori tentativi. Come sempre, la nostra banca continua a operare con coraggio e certamente quanto accaduto non fermerà il nostro impegno».