Vicario si avvicina, il portiere dell’argentina si allontana. La Juventus continua a inseguire l’estremo difensore che dovrà raccogliere l’eredità di Di Gregorio e Perin tra i pali, ma la strada verso Emiliano Martinez si sta facendo sempre più complicata. L’Aston Villa ha ribadito con fermezza la volontà di trattenere il campione del mondo argentino, costringendo la dirigenza bianconera a valutare con sempre maggiore attenzione le possibili alternative.
Il club inglese ha infatti preso una posizione molto chiara. “Martinez rimarrà con noi, non abbiamo alcuna intenzione di lasciarlo partire quest’estate. La squadra ha bisogno della sua dedizione e della sua vasta esperienza ed è un elemento molto importante nel nostro progetto per la prossima stagione”, è stato il messaggio inviato dal direttore sportivo Damian Vidagany, che ha raffreddato una trattativa già tutt’altro che semplice.
La situazione, però, potrebbe non essere del tutto chiusa. Il “Dibu”, impegnato al Mondiale con l’Argentina, avrebbe manifestato attraverso i propri agenti la volontà di trasferirsi a Torino, aprendo un braccio di ferro con il club di Birmingham nella speranza di ottenere il via libera. La Juventus resta alla finestra, pur essendo consapevole che la distanza economica tra le parti resta significativa.
L’offerta presentata nei giorni scorsi non ha convinto l’Aston Villa. La proposta bianconera prevedeva un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, un obbligo di riscatto da 2 milioni al verificarsi di determinate condizioni e altri 3 milioni di bonus, per un totale di circa 6,5 milioni. Una cifra giudicata insufficiente dagli inglesi, che continuano a chiedere circa 12 milioni per lasciar partire il loro numero uno.
Alla Continassa non si esclude un piccolo rilancio, ma la volontà è quella di non avvicinarsi troppo alle richieste dei Villans. Per questo motivo stanno prendendo quota piste alternative, con Guglielmo Vicario che rappresenta oggi il piano B più concreto.
L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha già avviato nuovi contatti con Roberto De Zerbi per approfondire la situazione del portiere del Tottenham, reduce da tre stagioni in Premier League. L’estremo difensore della Nazionale piace per esperienza e affidabilità e potrebbe essere raggiungibile anche con una formula più sostenibile, come un prestito con diritto di riscatto.
Nel frattempo resta chiaro che Michele Di Gregorio non sarà il titolare della Juventus nella prossima stagione. I movimenti di mercato e le recenti dichiarazioni della dirigenza hanno confermato la volontà del club di intervenire nel ruolo. «La nostra priorità sono un portiere e un attaccante», aveva spiegato Carnevali all’apertura ufficiale del mercato, indicando con chiarezza le necessità della squadra di Luciano Spalletti.
Oltre a Martinez e Vicario, la Juventus continua comunque a monitorare altre opportunità. Zion Suzuki è finito nel mirino del Paris Saint-Germain, complicando ulteriormente una pista già difficile, mentre l’Al Hilal non sembra intenzionato a privarsi di Yassine Bounou. Sullo sfondo resta anche Vanja Milinkovic-Savic, profilo che continua a essere seguito con attenzione.
La corsa al nuovo numero uno è dunque ancora aperta. Martinez rimane il grande obiettivo, ma le resistenze dell’Aston Villa obbligano la Juventus a non farsi trovare impreparata. Le prossime settimane saranno decisive per capire chi difenderà la porta bianconera all’inizio della nuova stagione.