Investimento di 5 milioni per il nuovo impianto di economia circolare

La Regione Lazio finanzia la trasformazione dell'impianto di Casapenta per il recupero dei materiali.

Un investimento di 5 milioni di euro è stato annunciato per modernizzare l’impianto di Casapenta, segnando un cambiamento significativo nel trattamento dei rifiuti. Il progetto, presentato il 13 luglio a Palazzo Aluffi, mira a trasformare l’impianto in un centro all’avanguardia per il recupero dei materiali, in linea con i principi dell’economia circolare.

Finanziato dalla Regione Lazio, l’intervento rappresenta un passo strategico non solo per il capoluogo, ma per l’intero territorio provinciale. La riconversione prevede l’abbandono del trattamento meccanico dei rifiuti indifferenziati, puntando invece sul recupero delle frazioni riciclabili di alta qualità, in risposta all’evoluzione della raccolta differenziata e alle normative europee.

Dettagli del progetto

Il nuovo progetto prevede una riduzione dei volumi dell’impianto di oltre 2.400 metri cubi rispetto al piano originario e l’eliminazione del comparto dedicato alla stabilizzazione aerobica della frazione organica, con la scomparsa dei biotunnel. Questa scelta permetterà di azzerare la produzione di percolato e le emissioni odorigene, migliorando l’impatto ambientale del sito.

L’impianto sarà strutturato su due assi principali: il revamping della stazione di trasferenza, con nuovi sistemi di pesatura dinamica e compattatori ad alta efficienza, e la realizzazione di una linea avanzata per la selezione del materiale proveniente dalla raccolta differenziata, in grado di separare plastica, alluminio, metalli e carta con standard qualitativi elevati.

Reazioni e prospettive

L’assessore regionale al Ciclo dei rifiuti, Fabrizio Ghera, ha sottolineato che il progetto di Rieti fa parte di un piano di investimenti regionali di 21 milioni di euro, volto a migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti. Il sindaco Daniele Sinibaldi ha definito il finanziamento come una svolta fondamentale per la transizione ecologica e l’efficienza dei servizi pubblici, mentre l’assessore Giuliano Sanesi ha evidenziato l’importanza di eliminare il trattamento dell’indifferenziato per ridurre odori e rischi legati ai percolati.

Il presidente di ASM Rieti, Vincenzo Regnini, ha concluso affermando che la riconversione rappresenta una scelta industriale ed economica, puntando su tecnologie di separazione avanzata per garantire ricavi maggiori dai consorzi di filiera. Con l’approvazione del progetto, Casapenta si prepara a diventare un tassello fondamentale della strategia ambientale del territorio reatino, focalizzandosi su innovazione e sostenibilità.