Completati i lavori di restauro di Villa Lante, il parco riapre al pubblico

Il restauro di Villa Lante, finanziato dal Pnrr, restituisce un patrimonio culturale alla comunità.

Villa Lante torna a splendere grazie al completamento dei lavori di restauro, finanziati con i fondi del Pnrr, che hanno permesso di riqualificare il parco storico di Bagnaia. La sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni ha definito il sito un “patrimonio vivente”. Il restauro, atteso da oltre 15 anni, ha visto un investimento di 5 milioni di euro per la conservazione delle componenti architettoniche, vegetazionali e impiantistiche.

I lavori eseguiti

Il progetto ha interessato gran parte della superficie del complesso, con cure agronomiche per 1350 alberi e la piantagione di nuovi platani orientali. Gli interventi hanno riguardato anche le fontane in peperino, le scalinate e le balaustre, con un focus sul ripristino dei sistemi di alimentazione idrica. Nel giardino del Quadrato, la sostituzione dei bossi ha riportato alla luce le 12 fontanine originarie e i 48 piedistalli per gli agrumi. È stato restaurato anche il giardino segreto, ora accessibile tramite nuove balaustre.

Il valore del bene per il territorio

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha sottolineato l’importanza del recupero del patrimonio culturale della Tuscia, evidenziando come il progetto abbia coinvolto attivamente i cittadini. Elisabetta Scungio, direttrice regionale Musei nazionali Lazio, ha commentato la gestione dei fondi del Pnrr, che hanno trasformato complessi iter amministrativi in interventi di restauro di grande bellezza. Marina Cogotti, responsabile unico del progetto, ha evidenziato la fragilità del bene e l’importanza della sua manutenzione.

Infine, Massimo Osanna, capo dipartimento per le attività culturali, ha rimarcato l’importanza dell’accessibilità, non solo fisica ma anche cognitiva e sensoriale, per restituire il patrimonio storico alla collettività.