Liguria protagonista assoluta al 33° Premio Vermentino, manifestazione che sta tenendo banco in questo weekend a Diano Castello. Ieri, in un teatro Concordia gremito di autorità, produttori, turisti e amanti del buon bere, è stato reso noto l’esito del concorso, cui quest’anno hanno preso parte 82 aziende di sette regioni, per un totale di 126 etichette.
Calvini di Sanremo trionfa al 33° Premio Vermentino
Per la prima volta da quando la rassegna ha assunto carattere nazionale (2020), il riconoscimento più prestigioso è rimasto in Liguria, grazie all’etichetta Vigna del Poggio 2024 dell’azienda Calvini Luca di Sanremo (La famiglia Calvini nella foto), piccola realtà familiare che è risultata la preferita dalla commissione tecnica guidata per la settima volta da Paolo Massobrio. A ritirare l’ambito premio lo stesso Luca Calvini con la moglie Claudia e la figlia Ilaria, due delle sue più strette collaboratrici. A completare il podio due importanti realtà della Sardegna: piazza d’onore per Auralis 2025 della Cantina delle Vigne Piero Mancini di Olbia e terzo posto per Sole di Sardegna 2025 dell’azienda Montespada, con sede a Trinità d’Agultu (Ss).
Questi i destinatari degli altri riconoscimenti assegnati in base al territorio: Sarticola 2025 di Cantina Federici La Baia del Sole di Luni (miglior etichetta del Levante Ligure), Sensuale 2025 dell’azienda Famiglia Sabina di Massa (miglior etichetta della Toscana), Umbria Igp 2025 della cantina Murogrosso di Fabro (Tr) quale miglior etichetta delle regioni emergenti (Lazio, Puglia, Umbria e Sicilia).
Due le menzioni speciali riguardanti la categoria particolari produzioni: a Terre Grigie dell’azienda Roccavinealis di Roccavignale (Sv) e Zephirum di Cantina Madala di Modolo (Or) di proprietà della famiglia Maghella di Andora. A quest’ ultima è stata assegnata anche il Premio Mediterranea per l’estetica dell’etichetta, con la seguente motivazione: “bottiglia affascinante grazie al design moderno e pulito dell’etichetta, dove le eleganti forme geometriche blue grigie si fondono a una fascia dorata, creando un raffinato contrasto visivo. Inoltre, la perfetta armonia cromatica tra i dettagli oro della grafica, la capsula abbinata e il colore luminoso del vino stesso le conferisce un aspetto nel complesso estremamente elegante e di pregio”.
Come tradizione, un ulteriore riconoscimento è stato assegnato dalla giuria popolare “ospiti e vip”, riunitasi l’altra sera e chiamata a valutare su una selezione di etichette. Ad aggiudicarsi l’ambito premio è stato il Vermentino Apricus Poggio dei Gorleri 2025 di Tenute Mfr di Imperia.
Tantissime le persone che – prima, durante e dopo la cerimonia di premiazione – hanno affollato il centro storico di Diano Castello per le degustazioni guidate dai sommelier Fisar e Ais, inoltre per acquistare a km0 alcuni produttori locali.
Partecipate e interessanti le iniziative tematiche che ieri hanno preceduto la premiazione: il momento dedicato al rosso ospite, l’Ovada Docg – degustato insieme al presidente dell’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato Mario Arosio, al vicesindaco Mario Esposito e al produttore Franco Paravidino, socio Consorzio di tutela – e la presentazione del volume sulla Lavanda Riviera dei Fiori, curata dal presidente dell’Assoproduttori Andrea Curto e dal socio di Diano Castello Paolo Massone. Gradite anche le due passeggiate, quella di ieri alla scoperta del centro storico e quella di questa mattina sui sentieri e tra le vigne intorno al borgo.
Oggi. Gran finale nel pomeriggio e nella serata odierna per il 33° Premio Vermentino, nel borgo di Diano Castello. Dalle ore 17 (sino alle ore 21.30 circa) esposizione di tutte le etichette in concorso, degustazioni e mercatino km0. Alle ore 18 “Art & Wine”, laboratorio artistico e degustazione, a cura di Eleonora Ciribeni, in collaborazione con Leo Club e Ais. Collateralmente, dalle ore 19 “Festa in Ciassa”, stand gastronomici e musica, a cura della Associazione Amici del Castello. Bus navetta gratuito da piazza Taramasco (parcheggio Quattro Strade) sino a piazza Quaglia (ingresso del borgo), dalle ore 17 alle 24.
Prestigio. La valenza dell’evento è stata sottolineata dalla presenza di tantissime autorità: gli assessori regionali Alessandro Piana (agricoltura) e Marco Scajola, il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi con il membro di giunta Osvaldo Geddo, la vicesindaco di Neive (Comune gemellato con Diano Castello) Luisa Boffa, il consigliere di amministrazione della Dmo Riviera dei Fiori Ino Bonello e i sindaci del Golfo Claudio Mucilli (Diano San Pietro) e Cristiano Za Garibaldi (Diano Marina). Il Comune di Diano Castello è stato rappresentato dal sindaco Romano Damonte, dal vice Massimo Calcagno e dalle consigliere Daniela Bottino e Gloria Crivelli. “Il Premio Vermentino conferma il suo ruolo di appuntamento di riferimento per la valorizzazione di uno dei vitigni simbolo del territorio – ha commentato Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria -. Eventi come questo sono veri trampolini per la promozione delle nostre eccellenze: una vetrina di confronto che ogni anno si arricchisce grazie alla partecipazione di produttori da tutta Italia. Un ringraziamento va alle aziende vitivinicole, custodi delle nostre tradizioni. E’ motivo di soddisfazione l’adesione di tanti produttori liguri e gli ottimi risultati che sono stati conseguiti. Ancora una volta la sinergia tra pubblico e privato si dimostra una scelta vincente”.
Sostenitori. Il Premio Vermentino, promosso dal Comune di Diano Castello, si avvale della partecipazione di Regione Liguria e Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, del patrocinio di Ministero dell’Agricoltura, della Provincia di Imperia, dell’Associazione Nazionale Borghi più belli d’Italia e dell’Associazione Paesi della Bandiera Arancione. Sono sponsor dell’evento Basko, Banca d’Alba e BricoIo, con la qualifica di partner Parodi Assicurazioni Unipol e Immobiliare Barisone, fornitori Mgs Carta, Pasticceria Elena e Intesa Grandi Impianti. L’organizzazione è curata dall’agenzia Immedia.
Le giurie. La commissione di esperti che ha valutato le 126 etichette era composta da: Paolo Massobrio (presidente), Ivano Brunengo, Marco Rezzano, Pietro Garibbo, Jacopo Fanciulli, Paolo Alciati, Carla Moretto, Cristina Silvestro,Alessandro Ricci, Giovanni Revello, Giancarlo Orengo, Massimo Garelli e Sara Carli. Undici invece i componenti della giuria popolare “ospiti e vip”, tra cui anche alcune persone provenienti fuori regione, quali Gabriella Dogariu, albergatrice di Caraglio e Valerio Remino, ex massaggiatore della Juventus, di Rivoli.
Le medaglie liguri. La Liguria, in particolare la Riviera di Ponente, non si è accontentata del trionfo di Calvini, conquistando ottimi piazzamenti e una pioggia di “lone” (dal nome delle caratteristiche cisterne sotterranee di Diano Castello), le tradizionali medaglie dei concorsi enologici. Questo l’elenco dei produttori premiati.
Lona d’oro. Liguria Ponente: Calvini Luca (Sanremo, Vigna del Poggio 2024 e Vermentino 2025); Colle Sereno (Pieve di Teco, Vermentino 2025); Tenute Mfr (Imperia, Apricus Poggio dei Gorleri 2025 e Cantine San Steva Superiore 2021); Beronà (Diano Arentino,Tra Vigna e Mare 2025); Enrico Dario (Albenga, Vermentino 2025); BioVio (Albenga, Aimone 2025); Peq Agri (Andora, Bianchi Carenzo 2025 e Serre Lupi 2024); Durin (Albenga, Vermentino 2025); Balin (Diano Castello, Vermentino 2025); Torre Pernice (Albenga, Vermentino 2025). Liguria Levante: La Baia del Sole Federici (Luni, Sarticola 2025); Lunae Bosoni (Luni, Etichetta Nera 2025 ed Etichetta Grigia 2024).
Lona d’argento. Liguria Ponente: Cascina Nirasca (Pieve di Teco, Vermentino Sup. 2024); Peq Agri (Andora, Lupi 2025); Fontanacota (Pornassio, Vermentino 2025); Mauro Zino (Dolceacqua, Vermentino 2025); Viticoltori Ingauni (Ortovero, Vermentino 2025); Lorenzo Ramò (Pornassio, Maria Elena 2025); Tenuta Maffone (Pieve di Teco, Vermentino 2025). Liguria Levante: La Sarticola (Luni, Donnadidenari 2025); La Baia del Sole Federici (Luni, Solaris 2025 e Oro d’Ise’e 2025); Villa Cambiaso (Serra Riccò, E Galee 2025), Pino Gino (Castiglione Chiavarese, Vermentino 2025).
Lona di bronzo. Liguria Ponente: Mammoliti (Ceriana, Epicuro 2025); Peq Agri (Andora, Don Lisander 2024); Il Bey (Vermentino 2025); Dell’Erba (Albenga, Soffio di Ponente 2025); Tenute Mfr (Imperia, Cantine San Steva 2025); Saglietto (Imperia, Allantù 2025); Cascina Nirasca (Pieve di Teco, Vermentino 2025); Frantoio San Martino (Dolcedo, San Martino 2025); Gallizia 1250 (Arnasco, Brezza d’Arveglia 2025). Liguria Levante: I Cerri (Carri, Cian dei Seri 2025); Zangani (Santo Stefano Magra, Boceda 2025); La Carreccia (Luni, Lunatico 2025); Lunae Bosoni (Luni, Cavagino 2025).
I vincitori. Questo l’albo d’oro aggiornato del Premio Vermentino, concorso che ha assunto carattere nazionale sei anni fa. 2026: Vigna del Poggio 2025 (Calvini Luca, Sanremo, Im); 2025: Vigna Fiorini (Cantina del Morellino, Scansano, Gr); 2024: Spera (Siddura, Luogosanto, Ss); 2023: Maia (Siddura, Luogosanto, Ss); 2022: Marmato Il Poderone (Terre dell’Etruria, Magliano, Gr); 2021: Cucaione (Piero Mancini, Olbia); 2020: Massetano (L’Aurora di Francesco, Massa).
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