Fingono raccolte fondi o richieste di firme per beneficenza per avvicinare i passanti, poi li derubano con destrezza sottraendo loro orologi, gioielli o altri oggetti di valore. Attenzione massima a Spirano dopo le segnalazioni raccolte dalla Polizia locale.
L’avviso del sindaco alla cittadinanza
A mettere in guardia i propri compaesani, nei giorni scorsi, ci ha pensato il primo cittadino Yuri Grasselli, il quale attraverso i propri canali social ha informato la cittadinanza di un fenomeno di recente segnalazione, invitando tutti alla massima prudenza e attenzione.
“Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione in caso di richieste di firme o offerte di beneficenza da parte di persone sconosciute – ha esordito il sindaco – Sono giunte segnalazioni riguardanti una donna che, con il pretesto di raccogliere firme per iniziative benefiche, si avvicinerebbe alle persone cercando un contatto fisico, come un abbraccio, con il possibile intento di sottrarre gioielli o altri oggetti di valore”.
Una circostanza di cui anche la Polizia locale è già stata informata, e riguardo al quale sono in corso indagini.
“Si raccomanda di evitare contatti ravvicinati con sconosciuti, di custodire con attenzione i propri effetti personali e di segnalare tempestivamente eventuali comportamenti sospetti alle Forze dell’ordine”.
Così il primo cittadino Grasselli, che ha inoltre ricordato come la collaborazione da parte di tutti sia un elemento fondamentale per contribuire alla sicurezza dell’intera comunità.
I precedenti in zona
Di episodi analoghi a quanto segnalato a Spirano, del resto, se ne sono verificati alcuni anche nei mesi scorsi, sul territorio della Bassa e non solo. A Bariano, lo scorso anno, un uomo è stato derubato del proprio orologio di valore da due giovani donne avvicinatesi con un pretesto, mentre segnalazioni di comportamenti e avvistamenti sospetti, almeno sui social, si rincorrono un po’ ovunque. L’invito da parte delle autorità è, come sempre, quello di trasmettere le stesse anche e direttamente alle Forze dell’ordine presenti sul territorio, così che possano monitorare con maggiore chiarezza la situazione.
