Desio (MB)

“Pippo ci ha lasciato, grazie per tutto l’affetto che ci hai donato”

A giugno il gatto del cimitero nuovo era stato trovato in gravi condizioni, non si sa cosa sia successo. Purtroppo non è riuscito a riprendersi dalle cure

“Pippo ci ha lasciato, grazie per tutto l’affetto che ci hai donato”

“Pippo ci ha lasciato, grazie per tutto l’affetto che ci hai donato”. A giugno il gatto del cimitero nuovo era stato trovato in gravi condizioni, non si sa cosa sia successo. Purtroppo non è riuscito a riprendersi dalle cure

Trovato in gravi condizioni

«Molti dei visitatori del cimitero nuovo nel recarsi a trovare i propri cari nelle scorse settimane si sono accorti dell’assenza di Pippo, il gatto che da anni viveva al camposanto ed era diventato un amico di tutti».

Pippo, da quanto è stato ricostruito, a metà giugno è stato trovato in gravi condizioni. Nessuno sa esattamente cosa sia successo. Una notizia che ha suscitato dolore e dispiacere tra i volontari che si interessavano a lui.

Portato in clinica veterinaria

A trovarlo in un giardinetto del cimitero di Desio era stata una signora, che già si occupava del gatto; vista la situazione, ha allertato una clinica veterinaria, dove il felino, che aveva più di dodici anni, è stato visitato.

«Gli sono stati riscontrati un trauma cranico, ematomi diffusi e una insufficienza renale – ha spiegato l’assessore al Benessere animale, Stefano Guidotti, che ha seguito in prima persona la vicenda – Il gatto è stato sottoposto a varie cure. Nel frattempo, con i referenti dei servizi cimiteriali ci siamo anche informati con Ats per verificare come si doveva procedere ed eravamo in attesa di una data per una visita che avrebbero effettuato gli stessi veterinari dell’Ats, secondo le modalità previste. Purtroppo, però, le condizioni del gatto sono peggiorate e non ce l’ha fatta. Non si sa cosa sia successo, di sicuro va escluso che ci sia una correlazione con il furto di rame di metà giugno. E’ stato fatto di tutto – ha poi specificato – La signora, che ha preso a cuore la situazione, ha anche provveduto a spese sue alle cure e si stava cercando di capire se fosse possibile l’adozione».

“Grazie per l’affetto che ci hai donato”

Oltre all’Ats sono stati interessati anche i Carabinieri. Per poter informare quanti, recandosi al cimitero, non hanno più trovato Pippo, è stato esposto un cartello che spiega:

«Negli ultimi due giorni le condizioni di Pippo sono peggiorate e , nonostante tutte le cure e l’amore che gli sono stati dedicati, Pippo ci ha lasciato. E’ diventato un angioletto. Grazie di cuore a tutti coloro che in questi anni gli hanno voluto bene con una carezza, una parola gentile e un pensiero. Il suo ricordo e il suo affetto rimangono qui con noi. Grazie Pippo per tutto l’affetto che ci hai donato».